Tra pochi giorni un interessante reportage sulla Toscana….
Il blog di Isa Voi vi saluta per dieci giorni, ma soprattutto augura a tutti delle FELICI E SERENE VACANZE…  dovunque vi troviate!

BUONA ESTATE!

“VIGLIACCO CHI LO ABBANDONA”
Oggigiorno in una famiglia su due vive un animale domestico, ma quali sono le ragioni che inducono ad adottarlo?
Spesso si pensa all’animale domestico come ad un oggetto, del quale potersi disfare quando e come si vuole. Questo è già un primo, grosso, enorme sbaglio.
Un animale NON è affatto un oggetto, NON è un giocattolo da regalare come spesso – purtroppo – accade.
Quando si decide di adottare un cucciolo, di qualsiasi specie, bisogna prendere in considerazione ogni piccolo dettaglio, dalle spese economiche che comporta alle cure veterinarie fino ad arrivare ai bisogni e alle esigenze dell’animale stesso, punti questi estremamente importanti dei quali non si può fare a meno.

Ed ogni anno in Italia sono migliaiagli animali che vengono abbandonati, soprattutto in vista dell’estate, quando il nostro amico a 4 zampe o il nostro animale esotico, diventa un problema perché potrebbe intralciare,se non addirittura mandare a monte, le nostre tanto desiderate vacanze dopo un anno di duro lavoro. Ma perché non portare anche lui con noi?Del resto è parte integrante della famiglia. E invece si pensa bene di abbandonarlo senza neanche pensare alle conseguenze che tutto questo comporta, senza neanche avere dentro di sé un attimo di esitazione, quell’attimo che farebbe desistere dal compiere un gesto così atroce,vile,disumano.

La prima conseguenza è che quasi sicuramente l’animale abbandonato sul ciglio di una strada, in mezzo ad un bosco, lontano comunque dal luogo che soleva conoscere, non riuscirà a sopravvivere a lungo e morirà così, di fame e di sete, solo e senza nessuno al suo fianco.

L’abbandono mette quindi a repentaglio la vita stessa dell’animale che si ritrova a vagare senza meta, in un luogo che non è il suo, disorientato e impaurito dal rombo delle automobili, dalla confusione delle macchine che sfrecciano. E spesso accadono così gli incidenti stradali.

Abbandonare un animale significa anche incrementare il randagismo che porta non poche ed altrettante conseguenze di ordine pubblico (incidenti stradali), pericolo per l’igiene del suolo e dell’abitato(molti randagi frugano nell’immondizia in cerca di cibo, sparpagliando tutt’intorno i rifiuti), diffusione di zoonosi(malattie trasmesse dagli animali all’uomo tramite morsi o zecche), danni alla selvaggina.

Come se non bastasse, ad incrementare il randagismo sono anche i tanti giri di business che vedono l’animale randagio come una risorsa economica, da poter quindi impiegare in diversi mercati, quali:

  • pelli e pellicce
  • vivisezione
  • lotta clandestina tra cani
  • alimentazione

L’abbandono di un animale in Italia è vietato ai sensi dell’art. 727 c.p. , primo comma che così recita:Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.”

Abbandonare un animale è quindi un reato non solo dal punto di vista giuridico ma anche e soprattutto dal punto di vista etico-morale.

Come si riesce anche solo a pensare di condurre, come se niente fosse, la propria vita sapendo di aver lasciato nelle mani della morte un essere vivente? Quell’essere che sino al giorno prima faceva parte della tua quotidianità e che ora svanisce, nel nulla?

Eh già, perché adesso sei tu l’animale, la vera bestia che lo hai abbandonato al suo tragico destino, senza neppure pensarci due volte, sei tu la bestia che pur sapendo parlare non riesci neppure a capire cosa significa amare.

Ed allora bisogna chiedersi: “che te ne fai della parola quando non sai neppure cogliere la bellezza di un fiore?”

Federica Voi

Ciao a tutte ragazze! Non ci credo, questo è già il mio terzo articolo e vedo che stanno andando alla grande!! Sono felicissima che i miei consigli possano esservi utili!!
Bene, bando alle ciance e cominciamo la “lezione” di oggi!
Oggi vi mostrerò un trucco molto utile a tutte quelle ragazze con gli occhietti un po’ piccolini, che vorrebbero avere uno sguardo più profondo e far sembrare i loro occhi un po’ più grandi.
Iniziamo applicando un primer occhi su tutta la palpebra mobile, picchiettandolo leggermente.

 
Successivamente applicate la matita bianca nell’angolo interno dell’occhio e sfumatela con un pennellino. Così facendo andiamo ad illuminare lo sguardo facendo sembrare l’occhio più grosso.
Poi andiamo ad applicare un ombretto color pesca su tutta la palpebra mobile, sfumando anche lui. Se non avete un ombretto color pesca vanno bene anche quelli che vi segnalo io nella foto, basta che non siano colori troppo scuri altrimenti appesantiscono l’occhio. Se invece avete un ombretto color pesca, ma non è opaco (come questi qua sotto) ed è in glitter va benissimo lo stesso, tranquille.

Una volta applicato l’ombretto andiamo a piegare le ciglia con un piegaciglia, stando attente a non farlo appoggiare sull’ombretto. Facendo questo andiamo ad incurvare le ciglia rendendo il nostro sguardo ancora più grande. Nel caso non doveste avere un piegaciglia vanno benissimo anche i mascara con lo scovolino arrotondato, ve ne metto una foto così vi fate l’idea.
Bene ragazze! Dopo aver piegato le ciglia andiamo ad applicare un mascara, abbondate pure, più le ciglia sono lunghe, migliore sarà l’effetto!!


 
Ed infine la parte più importante!! La nostra cara matita bianca!! La andiamo ad applicare nella rima interna dell’occhio ( la parte interna dove di solito mettiamo la matita nera.). applicando la matita bianca sembrerà di avere l’occhio più grande all’istante, e inoltre dona immediatamente un effetto riposato, quindi adattissima dopo una giornata di lavoro!!
 
Fatto ciò, come ultima cosa ( non è necessario ma chi vuole può farlo :P) andiamo ad applicare il mascara anche nelle ciglia inferiori, ma solo nella parte finale!
 
Ed eccoci qua! Abbiamo terminato il nostro trucco per ingrandire gli occhi! Quindi mi raccomando, niente colori scuri come il nero o il blu, perché vanno solo a far sembrare l’occhio più piccolo.
Spero che il trucco vi sia piaciuto, e se per caso avete bisogno di consigli o volete qualche tutorial, fatemelo sapere nei commenti, sono disponibile per tutte voi! 🙂 Io vi saluto , e ci rivediamo nel prossimo articolo! Bacioni!!!!!!!!!!!

 


Souvenirs e soprammobili: preziosi segreti
per conservarli sempre puliti.

Avete presente quelle nostre credenze piene di ricordi, di piccoli oggettini apparentemente inutili ma con un grande valore affettivo, che ci ricordano posti, persone, momenti..
Ci viene da sorridere solo a pensarci! Ma avete mai pensato come pulire questi piccoli oggetti che per quanto belli sono anche tanto pieni di polvere? Beh, care amiche, noi abbiamo un rimedio a tutto e vogliamo condividere con voi alcuni nostri segreti per rendere queste cosine splendenti!

AVORIO
Va lavato con un panno imbevuto d’acqua e sapone neutro.

CANDELE
Le candele vanno spolverate con uno straccio imbevuto d’alcool, e per eliminare la cera dai porta candela immergeteli in acqua calda e toglietela con le mani.

CONCHIGLIE
Potete metterle a bagno in acqua e ammoniaca e sciacquare, oppure su un panno imbevuto d’acqua mettete qualche goccia di ammoniaca e strofinate sulla conchiglia.

CARTE  DA GIOCO
Si possono pulire con una semplice gomma da cancellare, ma anche con la mollica del pane (cosa che in tempi di crisi sconsiglio!), oppure con una miscela di alcool e talco. per togliere, invece, l’unto , passatele con della benzina

DISCHI IN VINILE
Vanno spolverati con gli appositi spolverini antimagnetici, ma se non li avete più va benissimo anche uno straccio leggermente umido.

FILIGRANA
Spazzolatela e successivamente passatela con dell’alcool e poi con del bicarbonato sciolto in acqua


MADREPERLA
Basta strofinarla delicatamente con del cotone imbevuto d’olio d’oliva ed il gioco è fatto.

MONETE
Le monete vanno immerse per qualche ora nel succo di limone e ne usciranno splendenti.

PELUCHE
I peluche vanno spazzolati di frequente e passati spesso con l’aspirapolvere. Per quelli lavabili bisogna fare attenzione alle indicazione del lavaggio riportate sull’etichetta, e per lavarli approfittate dell’ estate perché devono asciugare velocemente.

 TARTARUGA
Strofinatela regolarmente con la vaselina, solo sul guscio, però!

Ciao a tutte ragazze! Volevo pubblicare questo post perché so che molte di voi ( e anche io ihihih:) ) quando si espongono al sole per molte ore, tornano a casa che hanno le labbra secche che tirano e fanno male. Perché succede questo? Perché come sappiamo il caldo secca molto la pelle e soprattutto quella delle labbra che è molto delicata. Molto spesso non diamo peso alle labbra, mettiamo una crema sul corpo e via. Ma bisogna curare molto le labbra se non si vuole arrivare ad averle secche che pungono.
Per questo oggi vi voglio consigliare dei prodotti solari “salva labbra” e “salva euro”!!

Per prima cosa incomincio col parlare del mio primo solare per labbra,  Labello SUN PROTECT SPF 30 :

 
Inizio col dire che è Waterproof, quindi, resistente all’acqua. Io mi ci sono trovata bene perché avendo la protezione solare 30 non fa assolutamente seccare le labbra, anzi le mantiene morbide e oltretutto ha un buon sapore. L’unico suo “piccolo” difettuccio” è che essendo color giallino chiaro tende a lasciare le labbra un po’ bianche anche solo alla prima applicazione. Ma per la protezione che da direi che ne vale la pena di avere le labbra bianchine 😛

Passiamo al secondo prodotto labbra, Leocrema gusto Fragola.

Questo prodotto ha una protezione solare 15, e a differenza dell’ altro solare non lascia un colore sulle labbra, ma solo un leggero velo rosato. Molto fine. Non è waterproof quindi magari è più adatto per un’ uscita in città, piuttosto che una passeggiata in montagna. Riguardo al sapore come vedete scritto, sa di fragola e verrebbe quasi voglia di mangiarlo!! Io lo consiglio, perché è davvero emolliente, basta metterlo anche una sola volta e lascia le labbra morbide per tutta la giornata. SO GOOD!
 
Il terzo prodotto invece è Blistex SPF 10, ma lo troviamo anche con protezione 15.
 
 Pi 
 


Questo solare labbra ha una protezione solare che va da 10 a 15, protegge le labbra da raggi UVA ed UVB. Devo dire che mi ci sono trovata bene, ed ha anche una profumazione molto gradevole. Rende le labbra molto morbide e luminose e devo dire che è anche un ottima base per il rossetto. Ci piace!

E se vi siete già esposte al sole ed avete le labbra secche perché non avevate il solare adatto, state tranquille! Ecco due piccoli ” rimedi della nonna”.

1) il primo rimedio consiste nel prendere un po’ di miele e passarne uno strato non troppo sottile sulle labbra. Lasciate agire il miele per 10-15 minuti (a seconda della screpolatura) , ed eliminate il miele rimasto con un dischetto di quelli per il trucco imbevuto con un po’ d’acqua. Mi raccomando non strofinando!!! La sensazione di morbidezza sarà immediata.

2) Prendete un batuffolo di cotone imbevuto in dell’olio extra vergine d’oliva. Picchiettatelo sulle labbra e lasciate agire per cinque minuti. le vostre labbra si sentiranno molto meglio!

Bene ragazze per oggi è tutto, ricordatevi che per qualsiasi dubbio, informazione, curiosità o richiesta, mandate una mail alla redazione ([email protected] ). Oppure lasciate un commento qua, sotto l’articolo!
Bacioniiiiiiii!!©
 

Hola ragazzuole! Voglio iniziare questa nuova rubrica con un omaggio alla mia stagione preferita: l’estate!
Con l’estate, le giornate calde e l’afa non si ha molta voglia di truccarsi, anche perché ci da fastidio avere la pelle troppo “chiusa” con il caldo.
Ma purtroppo ci sono dei giorni in cui non ci piacciamo per niente e quindi necessitiamo per forza del nostro caro amico trucco!
Per questo oggi volevo proporvi un trucco fresco ed estivo che vi renda belle ma senza farvi sentire come  imprigionate in un sacchetto di plastica!
Oltre a spiegarvi come eseguire il trucco, vi dirò anche il nome dei prodotti che useremo.
COMINCIAMO!

 Inizio col dire che non utilizzo una base perché in estate e soprattutto con questo caldo è decisamente troppo, ma se voi non potete rinunciare per nulla al mondo alla vostra base, allora vi consiglio una BB cream: è leggera e non appesantisce troppo la pelle come fa il fondotinta.
 
Successivamente passerei al blush ed io vi consiglio il Sun Bronzing Blush di KIKO.

 

Io uso il numero 103 Mariachi Pink. In realtà non è solo blush ma è 3 in 1! E’ Blush ( la parte fucsia) , terra (la parte marrone) , ed illuminante ( la parte color sabbia). Ha una texture molto leggera ed è perfetto per l’estate, dona uno splendido effetto “scottate dal sole”.

Per gli occhi applichiamo solo un mascara sia nelle ciglia superiori che in quelle inferiori e andiamo ad utilizzare il mascara Ultra Tech , sempre di Kiko. E’ waterproof e quindi perfetto per quando fa molto caldo.

E come ultimissimo prodotto usiamo una tinta labbra resistente all’acqua, quindi via con grenite, cocktails e frappè! Il nostro rossetto resiste sempre! 🙂
Andiamo ad utilizzare il double touch di Kiko, e sulle labbra possiamo osare: io utilizzo il numero 109.

Ed ecco fatto, un look molto naturale, sexy, ma soprattutto… a prova di caldo!
A prestissimo ragazze , per qualsiasi in formazione ricordatevi di scrivere alla redazione! Baciiii! 🙂

Ciao a tutti! Io sono Giulia, ho 22 anni e da oggi sarò una nuova parte di questo blog. 🙂 Sto frequentando una scuola specializzata in trucco e il mio sogno sarebbe diventare una … Makeup artist! 🙂
Parlerò di trucco, di creme e segreti di bellezza! Vi darò consigli e darò i miei pareri su molti prodotti, anche su richiesta!!
Andrò a caccia di nuovi prodotti soltanto per voi, quindi scrivetemi in tantissime!!
Spero che questa nuova rubrica vi piaccia! un bacioneee!!!

Per qualsiasi domanda scrivete alla redazione del blog: [email protected]
Oppure scrivete le vostre, domande, richieste e curiosità in un commento sotto i post!

asquini
Oggi Isa Voi incontra e intervista….
“Cervelli bruciati”: il terzo successo
dello scrittore novarese Maurizio Asquini
  • Eccoci arrivati al suo terzo romanzo: un traguardo importante e significativo che testimonia ormai il suo amore per la scrittura e per il mondo della letteratura. Da quale ispirazione nasce questo nuovo libro?

 

Cervelli bruciati è nato dall’idea di creare dei personaggi a dir poco unici, grotteschi e che ci raccontino una storia che nessuno finora ne ha trovato il coraggio: problemi sociali che vengono trasmessi al lettore con un cinismo e un’ironia che non può che rendere la lettura degna di originalità.



  • Di cosa parla e cosa vuole trasmettere ai lettori? 

 

Ci sono dei protagonisti bizzarri: un tossico aspirante punkabbestia, un vecchio fascista smemorato, un ragazzo reso incapace dall’estrema protezione ricevuta dai genitori e un cieco che sogna di compiere la rapina del secolo. Il romanzo insegna che a tutto c’è una soluzione e basta, a volte, lasciarsi trasportare dal proprio destino.

 

  • Potrebbe offrire ai suoi lettori un piccolo passo del romanzo che da’ un’idea dello stile e della trama? 

 

Come andrebbe raccontata la vita di un giovane tossico? E come ce la racconterebbe un giovane incapace di crescere? Sicuramente un romanzo che non annoia.

 

  • “Cervelli bruciati”: un titolo forte e cuna copertina nera, che potrebbe lasciare un po’ perplessi i lettori. Come mai questa scelta?

 

In pratica si tratta di due racconti lunghi che s’intrecciano. Il titolo del romanzo prende nome dalla prima parte, appunto due protagonisti grotteschi: uno con il cervello bruciato dagli stupefacenti e l’altro dalle botte ricevute dai partigiani il giorno della Liberazione.

 

  • Questo nuovo romanzo è molto diverso, sia per stile che per trama, dal primo. Potrebbe spiegarci quali sono stato i passaggi che hanno portato a questo cambiamento o a questa crescita?

 

Credo che non bisogna mai essere ripetitivi sia come stile sia come trama. Infatti, le differenze tra i tre romanzi sono molto distinte tra loro, ma dove non mancano sentimenti e originalità.

 

  • Com’è stato accolto questo nuovo romanzo dai suoi lettori?

 

Il mio nuovo editore ha investito parecchio su questo romanzo e credo che una storia così non può che piacere, specialmente se indirizzata ad un pubblico giovane. Il romanzo è da poco nelle librerie ed è ancora presto per parlare di giudizi.

 

 

  • Ha già in mente un nuovo progetto?

 

Ho deciso di non fare alcun progetto perché finora tutti i miei schemi sono andati per il senso opposto, sia in positivo che in negativo. Ho nel carniere altri tre romanzi di cui uno di duecento pagine scritto in sole ventiquattro ore, ma aspetterò che qualcosa accada…
Per maggiori informazioni su Maurizio Asquini e i suoi libri: http://www.maurizioasquini.com/
Ci vediamo alla prossima intervista!
Isa Voi