LAVORO

Tutte le definizioni di LAVORO vanno benone

Occupazione specifica che prevede

una retribuzione ed è fonte di sostentamento”

Eccone altre, attendete un momento:

L’insieme delle attività produttive come fenomeno sociale”

L’esercizio di un mestiere o di una professione” però quale?

Ma qualunque lavoro , s ‘intende !

Ciascun cittadino lo vuole, lo pretende,

è un diritto il lavoro fisso, non quello “di passaggio”

per questo a tutti auguriamo BUON 1 MAGGIO!

DI MARZIA CABANO

bobosun

“Piccola donna, seduta nel corridoio, in hospice, sola, affranta dal dolore, non conosci la nostra lingua, la tua tristezza è come una bolla che ti avvolge.

Allungo le mie mani sul tuo turbante bianco: le tue lacrime , le mie lacrime, e non servono più parole, il dolore non ha bisogno di traduzione.

Un po’ del tuo dolore è nel mio cuore.”

biblioteca di novara

Letture animate e vere opere d’arte attendono i bimbi dai 3 compiuti sino ai 6 anni alla Biblioteca civica Elve di Novara. Piccoli lavoretti con materiali curiosi (trapunte, carte vellutate, pelli, fogli trasparenti, carte metallizzate e altre curiosità) per ambientare storie che si possono ricreare anche a casa.

Le storie racconteranno di Palazzi fatti di cose strane, di abbracci in giro per il mondo e di un omino di niente da ricostruire con le proprie mani. Senza dimenticare un fiore da realizzare per la mamma. Divertenti brevi letture accompagneranno ogni attività.

Date e orari degli incontri: sabato 12 e 26 maggio e sabato 9 e 16 giugno con orario dalle 10.30 alle 11.30 presso la sezione ragazzi della biblioteca di c.so Cavallotti 6

Per i più piccoli dai 18 mesi ai 36 mesi i laboratori saranno l’opportunità per stimolare la loro curiosità e voglia di scoprire. Attraverso 4 storie e l’utilizzo di materiali collegati al mondo naturale con un’ importante componente sensoriale tattile, visiva ed olfattiva, i bambini avranno l’occasione di fare i primi passi dentro le pagine dei libri.

Due percorsi letterari, entrambi collegati alla natura: Il bosco e la risaia sperimentando il contatto con riso, cortecce, pigne, terriccio e Facciamo musica con la natura con la creazione di suoni e rumori con materiali naturali.

Date e orari degli incontri: martedì 8 – 15 – 22 – 29 maggio con orario dalle 17.00 alle 18.00 sempre presso la sezione ragazzi della biblioteca di c.so Cavallotti 6

Tutti gli incontri sono gratuiti ma la prenotazione è obbligatoria

per informazioni e prenotazioni

tel. 0321 3702813 e-mail [email protected]

nati per leggere

 

Dopo “La Rieducazione” e “Ad Ogni Costo”, Davide Alfonsi e Denis Malagnino, colonne storiche del collettivo Amanda Flor, tornano su grande schermo con una storia di intolleranza, rabbia e vendetta. Dal tramonto all’alba, tutto in una notte, un western metropolitano ambientato nell’hinterland romano, con i campi rom al posto degli accampamenti indiani e le sale slot in luogo dei saloon…

Uscita: giovedì 17 maggio 2018

Durata: 81 minuti

Distribuzione: Distribuzione Indipendente

IL CODICE DEL BABBUINO | CAST & CREDITS

Regia, Soggetto e Sceneggiatura: Davide Alfonsi, Denis Malagnino

Cast: Denis Malagnino, Tiberio Suma, Stefano Miconi Proietti, Marco Pocetta, Fabio Sperandio, Alessandra Ronzoni, Cristina Morar, Lionello Pocetta, Daniele Guerrini

Fotografia: Marco Pocetta

Montaggio: Marco Pocetta

Musiche: Dario Zaid

Scenografia: Nicoletta Saporetti

Costumi: Rita Vanelli

Prodotto da: Donkey’s Movies (associazione culturale di promozione sociale)

Con il patrocinio di: Comune di Guidonia

Paese: Italia, 2017

Genere: Thriller, Drammatico

Durata: 81 minuti

Uscita sala: giovedì 17 maggio 2018

IL CODICE DEL BABBUINO | SINOSSI

Nelle vicinanze di un campo rom viene rinvenuto il corpo di una donna, vittima di uno stupro. Il compagno della ragazza, Tiberio, si mette subito alla ricerca dei responsabili, convinto a vendicare personalmente la sua donna. Accanto a lui l’amico Denis, padre di famiglia senza lavoro che, per la disperazione, ha deciso quella notte stessa di iniziare a spacciare droga. Denis tenta in tutti i modi di far desistere dai progetti di vendetta il giovane e impulsivo Tiberio, ma la situazione si complica terribilmente quando entra in scena il Tibetano, sornione e beffardo boss del quartiere con il quale Denis è pesantemente indebitato…

IL CODICE DEL BABBUINO | DAL COLLETTIVO AMANDA FLOR ALL’ASSOCIAZIONE DONKEY’S MOVIES.

Il collettivo Amanda Flor nasce nel 2004 da un gruppo di giovani autori di Guidonia Montecelio, per proporre un cinema orientato su problematiche sociali e attuali.

Nel 2006 realizza il lungometraggio “La Rieducazione”: presentato come film di chiusura alla 63. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, all’interno della Settimana Internazionale della Critica, il film ottiene grande favore di pubblico e critica diventando uno dei “casi” del festival. Un successo che si ripeterà anche nei numerosi e successivi festival mondiali a cui il film prenderà parte.

Successivamente il collettivo realizza e produce i cortometraggi “Visitazione”, “Una piccola soddisfazione”, “L’odore del pesce” e “Annunciazione”, che vanno a confermare l’originalità e la qualità artistica del progetto.

Grazie alla partecipazione a festival prestigiosi e ai numerosi riconoscimenti ottenuti, nel 2010 Amanda Flor si costituisce come società di produzione e distribuzione, con Alessandra Alfonsi, Davide Alfonsi, Daniele Guerrini, Denis Malagnino e Daniele Malagnino. Attiva in molti settori multimediali, la società utilizza i divergenti elementi del linguaggio cinematografico per affrontare e mostrare le tematiche sociali attuali.

Nello stesso anno produce il film “Ad Ogni Costo”, presentato alla V edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, sezione L’Altro Cinema | Extra (curata da Mario Sesti), e vincitore del Premio Ovidio d’Argento per la Migliore Interpretazione Femminile al Sulmona Cinema Film Festival.

Per Fox International realizza la web serie “Don Mario – Liberaci dal male”.

Nel 2011 arriva l’edizione DVD del film “La Rieducazione”, con un cofanetto dedicato, edito da Eskimo di Dario Formisano (collana Officine Italiane) e distribuito da Koch Media.

Nel 2012 è la volta della web serie “The Marduk’s”, una sit-com animica dai toni felicemente ironici e beffardi.

Nel 2015 il collettivo cambia pelle: si conclude la felice esperienza di Amanda Flor e il progetto si costituisce come Donkey’s Movies, associazione culturale di promozione sociale.

Tra le produzioni della Donkey’s Movies, il lungometraggio “Il Codice del Babbuino”, nelle sale dal 17 maggio con Distribuzione Indipendente.

IL CODICE DEL BABBUINO | NOTE DI REGIA

# IL FILM IN BREVE

Il Codice del Babbuino” è una variazione su un tema classico della cinematografia, quello dei film “stupro e vendetta”. Una sorta di western ambientato nell’hinterland romano, con i campi rom al posto degli accampamenti indiani, le sale slot in luogo dei saloon, i tetri casermoni della Via Tiburtina che si stagliano nel buio a ridefinire uno spazio più soffocante e angusto rispetto alle guglie della Monument Valley.

Proprio come nei film western lo sceriffo non c’è – o se c’è, è stravaccato nel suo ufficio, ubriaco – e dunque l’esercizio della giustizia diventa un atto pericolosamente privato, irrazionale e impulsivo, lasciato nelle mani dei nostri protagonisti: cowboy scheggiati, sopraffatti dalla durezza del vivere, che non montano cavalli ma percorrono pericolosi sentieri indiani a bordo di una vecchia utilitaria Citroen, con la spia sempre in rosso.

# L’IDEA, I CONTENUTI, LA LAVORAZIONE

L’idea nasce da un fatto di cronaca nera accaduto a Guidonia una decina di anni fa, la sceneggiatura del film, infatti, prende vita già nel 2012: una gestazione lunga e complicata, segnata da serie difficoltà produttive che hanno portato il progetto a vedere la luce soltanto nel 2017.

Lo script iniziale era molto diverso dall’attuale, si basava su tre storie, intrecciate tra loro, scaturite dallo stupro di una ragazza. Purtroppo, siamo stati costretti a eliminare due dei tre filoni narrativi per poter realizzare più facilmente il film. Le produzioni no budget, come la nostra, comportano queste evirazioni continue alla fantasia, devi sempre riporre nel cassetto pagine e pagine di sceneggiatura che non potranno mai essere realizzate in quanto fuori budget. Siamo comunque andati avanti, nonostante tutto e tutti, spinti dal bisogno di assecondare quell’esigenza artistica che da sempre ci accompagna e soprattutto di raccontare proprio questa storia e questo scenario, che veicola messaggi e temi a noi cari.

Alla base del film vi è un crimine – lo stupro di una giovane donna –, e se è vero che a ogni azione corrisponde una reazione, quella del nostro protagonista sarà impulsiva e pericolosa. La vendetta non porta mai a nulla di buono, è del tutto inutile e controproducente. Pensiamo sia assolutamente pericoloso oggi parlare di “giustizia privata” e il nostro film, nel suo piccolo, vuole appunto rimarcare l’imprudenza di certi messaggi politici. Del resto in un Paese come il nostro, dove si è privatizzato tutto, è quasi comprensibile che la gente ricerchi giustizia privata, ma ci teniamo a sottolineare che questo comportamento è quanto di più deleterio possa accadere, la fine di ogni comunità civile. Sin dal titolo del film abbiamo voluto rimandare ai tipici comportamenti di gruppo del babbuino: questi animali sono soliti coalizzarsi per isolare e cacciare dal gruppo gli esemplari più deboli, che non sono in grado di difendersi.

Resta l’amaro in bocca nel constatare quanto, nonostante il tempo trascorso, storie come le nostre – da “La Rieducazione” passando attraverso “Ad Ogni Costo” fino a “Il Codice del Babbuino” – restino sempre dannatamente attuali, soprattutto in Italia.

# LO STILE E LA VISIONE

Il nostro è un cinema “grezzo”, che ogni spettatore plasma a sua immagine e somiglianza, a seconda della realtà in cui vive e della dimensione in cui si muove. O ci entri, o ti lascia fuori. Quando fai cinema nella più totale indipendenza e libertà devi necessariamente fare di necessità virtù, il che da un lato è una grandissima frustrazione ma dall’altro è un raro e prezioso stimolo, grazie al quale si riesce a superare i propri limiti. Nei nostri film, anche per mere e banali esigenze di produzione, non vi è nulla di patinato o costruito a tavolino, è tutto autentico e istantaneo, per noi contano le storie, i personaggi borderline che raccontiamo e il contesto sociale in cui li facciamo muovere, nient’altro. Non siamo dei puristi del cinema e non ci siamo imposti delle regole, forse ai tempi de “La Rieducazione” in noi c’era una certa vocazione, quasi savonaroliana, nel rivendicare un cinema nuovo, crudo, lontano da certi stereotipi del cinema italiano. Quel che possiamo affermare oggi, con certezza, è che mai e poi mai faremo film in cui, de jure, donne, stranieri, gay e poliziotti sono aprioristicamente i buoni del film. Il buonismo è la metastasi della creatività e purtroppo, oggi, pochi registi scelgono di girare storie realmente cattive… ma questa è un’altra storia.

Negli anni ci siamo messi in gioco attraverso forme e stili diversi, utilizzando gli elementi del linguaggio cinematografico per affrontare e mostrare le tematiche sociali attuali. Se avessimo un budget adeguato, non avremmo problemi a realizzare un film di cappa e spada o un fantasy, l’importante è catturare l’attenzione dello spettatore, giocare con i suoi giudizi e pregiudizi, le sue aspettative e le sue convinzioni. A nostro avviso il cinema deve essere uno shock visivo, estetico e morale. Sarebbe auspicabile che questa “apertura” venisse sostenuta, con maggiore forza e convinzione, anche e soprattutto dai “piani alti”, da quel sistema che, in termini produttivi e creativi, decide le sorti del cinema italiano.

[Davide Alfonsi, Denis Malagnino]

IL CODICE DEL BABBUINO | DA AMANDA FLOR A DONKEY’S MOVIES: LA FILMOGRAFIA COMPLETA

Lungometraggi

  • La Rieducazione (2006)

Premi

Premio Arca Cinema Giovani alla 21ma Settimana della Critica (Festival di Venezia);

Premio Pasinetti per l’originalità produttiva e creativa (Festival di Venezia);

Miglior Film alla XXIV edizione del Sulmona Cinema Film Festival;

Miglior Opera Prima al XXV Festival Cinematográfico Internacional del Uruguay;

Premio della Critica al XXV Festival Cinematográfico Internacional del Uruguay;

Premio Qualità per la sceneggiatura da Articolo 21. Liberi di. Associazione Stampa Italiana;

Miglior Sceneggiatura all’XI edizione del Festival del Cinema Italiano Opere Prime Gallio;

Premio Cinema Giovane alla V edizione del Premio Cinema Giovane & Festival Opere Prime.

Festival

2006

Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – Settimana Internazionale della Critica;

Filmmaker Doc Film Festival – Milano;

Levante Film Fest – Bari;

Sulmona Cinema Film Festival;

Visioni Fuori Raccordo Film Festival – Roma;

Festival delle Scritture Cinematografiche – Pigneto, Roma.

2007

Festival del Nuovo Cinema Italiano in Bosnia Erzegovina;

Mostra del Cinema Italiano a Zagabria;

Gallio Film Festival – Gallio (Vicenza);

Accadde Domani. Nuovo Cinema Italiano – Emilia Romagna;

Incontri Cinematografici di Stresa;

Festival Cinematográfico Internacional del Uruguay;

Cinema.Doc – Firenze.

2008

Rassegna del Cinema Italiano di Novi Sad.

2009

National Treasure. Il Nuovo Cinema Indipendente Italiano – Roma;

Premio Cinema Giovane – Roma.

2010

CinemAvvenire Video Festival – Roma.

2011

Casa del Cinema – Percorsi di Cinema Anac.

  • Ad Ogni Costo (2010)

Premi

Ovidio d’Argento per la Migliore Interpretazione Femminile al Sulmona Cinema Film Festival (2010).

Festival

2012

Rassegna Indivisioni all’Isola del Cinema (Isola Tiberina – Roma);

Festival di Cannes – Marché du Film (tramite Indicinema).

2011

Attribuzione qualifica d’essai dalla Direzione Generale per il Cinema;

Cinemadamare;

Incontri Cinematografici di Stresa;

8 ½ Festa do Cinema Italiano (Portogallo);

Primavera del Cinema Italiano (Cosenza).

2010

V edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, sezione L’Altro Cinema | Extra;

Sulmona Cinema Film Festival.

L’Altro Cinema | Extra (Bologna);

Festival Cinematográfico Internacional del Uruguay.

  • Il Codice del Babbuino (2017)

Cortometraggi

  • L’odore del pesce (2007)

  • Una piccola soddisfazione (2007)

Miglior opera di fiction sez. Periferie romane, Visioni Fuori Raccordo Film Festival – Roma;

Festival del Cinema di Roma – Rassegna Risonanze;

Laura Film Festival – Levanto Film Festival (La Spezia);

CinemadeinLazio di Monterotondo (Roma);

  • Visitazione (2007)

Premio Fiction alla prima edizione del Visioni Fuori Raccordo Film Festival di Roma.

  • Immigranti dal futuro (2009)

  • Annunciazione (2009)

Menzione Speciale della Commissione di Valutazione V edizione del Cinecorto Romano;

Incontri Cinematografici di Stresa;

  • Romanzo di un aborto (2012)

Circolo degli artisti – Serata Cinemaitaliano.info;

Laura Film Festival – Levanto Film Festival (La Spezia);

Festival del Corto in Sabina Mompeo.

  • Non c’è pace tra le prugne (2013)

Tv-Web

  • Don Mario – Liberaci dal male (2010)

  • Il ritorno di Don Mario (2012)

  • The Marduk’s (2013)

Home Video

DVD “La Rieducazione” (2011). Editore: Eskimo (collana Officine Italiane), Distribuzione: Koch Media.

IL CODICE DEL BABBUINO | NOTE

Il film è stato girato quasi interamente tra Guidonia e Tivoli, molte delle scene sono state girate lungo la via Tiburtina.

 

Giunchiglie, grandi fiori, nudo stelo,

siete della primavera il giallo velo.

Fiori di pesco che apparite prima delle foglie,

il vostro colore rosa è un dolce “millevoglie”!

Violette mammole, piccole e profumate,

in ogni dove del bosco

qua e là ve ne spuntate.

Primule gialle dalla precoce fioritura,

sembrate tanti occh

spalancati sulla radura….

Tarassaco con un sole giallo centrale, 

ci offri sempre un’ insalatina speciale!

Nontiscordardime’, piccoli e celesti,

è primavera, di profumi si riempiano i cesti!

di Marzia Cabano

Cari lettori, oggi voglio deliziarvi con buona musica, giovane e dalle note accoglienti.

Si tratta dei testi del giovane artista William V. Wilson, siciliano, che con il suo estro e la sua acuta sensibilità musicale ha creato delle canzoni dai ritmi profondi e particolari.

Le parole dei suoi singoli ci trasportano in un vento di emozioni e sensazioni, capaci di travolgerci piacevolmente.

Buon ascolto a tutti.

william wilson v.

 

 

jaspers

Dopo il successo di Mr. Melody (prodotto da Cass Lewis degli Skunk Anansie e dal Maestro Diego Maggi), e una intera stagione televisiva targata Rai 2, che li vede presenza fissa del programma domenicale “Quelli che il calcio” in qualità di band ufficiale, i Jaspers tornano in radio, negli stores e in anteprima esclusiva TgCom (http://www.tgcom24.mediaset.it/2018/video/jaspers-tonalita_3053177.shtml) con il singolo Tonalità”, primo step di un percorso che culminerà nella pubblicazione del secondo album della band, in arrivo entro l’anno, e frutto della collaborazione con un nuovo team. La produzione artistica dei nuovi brani è, infatti, affidata al duo composto da Jason Rooney (producer e sound engineer dell’album di Negramaro “Amore che torni”) e Fabio B (DJ e Conduttore radiofonico), cui si aggiunge  l’autore Mirko Tommasi (Amoroso, Scanu) che collabora alla stesura e ai testi di alcuni dei singoli di prossima uscita.

“Tonalità”, il cui autore e compositore è Fabrizio Bertoli, è un brano originale, leggero e delicato nella struttura e nell’arrangiamento, che racconta della profondità e varietà di ogni essere umano in accordo o in dissonanza con gli altri che lo circondano, della scelta di essere intonati o stonanti rispetto al resto del mondo.

Il tema è affrontato dai Jaspers in maniera ironica e divertente e il videoclip del brano, realizzato da Stefano Bertelli (Seenfilm) in stop motion con sola carta, supporta perfettamente questo stile.

Il protagonista di questo singolare cartoon è, infatti, un cane dalla vita sregolata, burbero e strafottente con il prossimo, un atteggiamento che lo porterà però a subire dalla “vita spericolata” che conduce, tutto ciò che lui stesso ha seminato: un ribaltamento dei ruoli che nel finale del video lo trasformerà in “vittima”, costringendolo ad accettare di vivere in modo più corretto.

“Tonalità” é il proseguimento naturale di un percorso iniziato con i singoli “Mastica” e “Mr. Melody”, partendo dall’Hard Rock e passando attraverso il Pop Rock di stampo elettronico, per arrivare a cogliere le influenze “indie” della nuova canzone all’italiana e il “mainstream” dai suoni moderni e freschi delle hit internazionali.

Video http://vevo.ly/UlFhBD e https://youtu.be/Ciajt5ocEbk

 

 

Links

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Comunicazione, Project management: Rita Biganzoli per Abacusweb.it

 

 

Cari lettori,

oggi voglio regalarvi questa bellissima e coinvolgente lettera del nostro amico Bobosun…

Amante della lettura, volontario lettore, clown di corsia , maestro di vita.

Non voglio aggiungere altre parole: assorbite la positività e la magia di questi pensieri scritti per tutti gli amici del nostro Roberto Rattazzi…

PAESE

SCOPRO CIO’ CHE MI CIRCONDA

SONO SCESO GIU’ IN PAESE,

C’ERAN TANTE LUCI ACCESE,
TUTTI APERTI I NEGOZIETTI

COI CESTINI,COI SACCHETTI

DI PRIMIZIE PROFUMATE,

BELLE MELE UN PO’ DORATE,
POMODORI ROSSEGGIANTI,

BELLI,TONDI ED INVITANTI.

COM’E’ BELLA LA PIAZZETTA

DI UN PAESE SENZA FRETTA,

STA LA GENTE LI’ A PARLARE

ANCHE SE POI C’E’ DA FARE!

LI’ SI LEGGE UN PO’ IL GIORNALE,
QUEL CHE E’ BENE,QUEL CHE E’ MALE,

CI SI SCAMBIAN LE NOTIZIE,
LE MAGAGNE, LE DELIZIE;

IL POSTINO CON LA BORSA

HA FINITO LA SUA CORSA.

LA SUA POSTA HA CONSEGNATO

E ORA E’ LI’ TUTTO BAGNATO

PERCHE’ PIOVE SUL PAESE

E LE LUCI SONO ACCESE,

ANCHE SE FA ANCORA GIORNO

E C’E’ VITA TUTTO INTORNO!!!

di Marzia Cabano

concorso letterario

L’Associazione Culturale “Versilia Club”, al fine di valorizzare le bellezze paesaggistiche di questa zona apuana, felicemente situata a confine fra le Regioni di Liguria e Toscana, organizza e indìce la DODICESIMA edizione 2018 del Premio Letterario Europeo intitolato

Massa, città fiabesca di mare e di marmo”

Il Premio, aperto a tutti coloro che amano scrivere, si articola in sette Sezioni:
Prima Sezione APoesia a tema libero edita o inedita, senza limite al numero dei versi (sono ammesse massimo DUE Poesie).

Tra tutti i Concorrenti saranno proclamati CINQUE Vincitori Assoluti.

1º classificato premio di € 600 2º classificato premio di € 500 3º classificato premio di € 400 4° classificato premio di € 300 5° classificato premio di € 200

Ai cinque Vincitori pergamena-ricordo, pregiata bottiglia di vino di Candia, Ospitalità in Hotel per due persone nel pernottamento di sabato 29 Settembre 2018.

Le cinque poesie vincitrici saranno lette in pubblico e, stampate in un giornalino assieme ai SEI Racconti e alla poesia in dialetto premiati, distribuite (fino a esaurimento copie) in Omaggio ai presenti nella Premiazione di sabato 29 settembre.
FINALISTI Saranno premiati anche 30 POETI FINALISTI. Se presenti alla Cerimonia di Premiazione riceveranno pergamena personalizzata e medaglia commemorativa.

*** E’ previsto un PREMIO SPECIALE per i migliori Sonetti

N.B. Le poesie inviate a concorso, ognuna in 5 (cinque) copie anonime e non firmate, andranno spedite in plico ben chiuso all’Associazione Culturale “Versilia Club” Via Stradella, 112 – 54100 MASSA MS Tel. 0585/807912
Assieme alle cinque copie verrà inserita dentro al plico una busta chiusa contenente i dati dell’Autore (nome – cognome – indirizzo – telefono fisso – cellulare – email per chi ce l’ha – cenni autobiografici. Ripetere il titolo delle Poesie inviate, dichiarando che le opere sono di propria creatività). Una
Giuria di alto profilo, il cui verdetto è inappellabile, aprirà le buste con i dati anagrafici soltanto a graduatoria di merito conclusa.

toscana
Seconda Sezione BLibro di Poesie edito

(pubblicato negli ultimi dieci anni).

Premio di € 500 al più votato dalla Giuria; pergamena-ricordo, pregiata bottiglia di vino di Candia, Ospitalità in Hotel per due persone sabato 29 Settembre 2018.

Ai cinque Finalisti andranno € 100 come gettone di presenza, pergamena-ricordo, medaglia commemorativa e pregiata bottiglia di vino di Candia. Spedire tre copie del libro assieme ai dati dell’Autore, all’indirizzo del Versilia Club: Via Stradella 112 * 54100 MASSA MS.

Provincia di Massa Carrara

*** Premio speciale della Critica a dieci Opere meritevoli

Terza Sezione CUn Racconto in (max.) cento parole

Premio di € 500 al piu votato dalla Giuria; pergamena-ricordo, pregiata bottiglia di vino di Candia,Ospitalità in Hotel per due persone sabato 29 Settembre 2018.

Inviare cinque copie anonime con (in busta chiusa) i dati dell’Autore, all’indirizzo del Versilia Club: Via Stradella 112 * 54100 MASSA MS.

Ai cinque Finalisti andranno € 100 come gettone di presenza, pergamena-ricordo, medaglia commemorativa, e pregiata bottiglia di Candia. Lettura pubblica in Teatro.

E’ possibile entrare in gara con più Racconti, inviando le correlate quote.

Comune di Massa

Quarta Sezione DLibro di Narrativa edito

(pubblicato negli ultimi dieci anni).

Premio di € 500 al piu votato dalla Giuria: pergamena-ricordo, pregiata bottiglia di vino di Candia, Ospitalità in Hotel per due persone sabato 29 Settembre 2018.

Ai cinque Finalisti andranno € 100 come gettone di presenza, pergamena-ricordo, medaglia commemorativa e pregiata bottiglia di vino di Candia.
Spedire tre copie del libro assieme ai dati dell’Autore, all’indirizzo Versilia Club Via Stradella 112 * 54100 MASSA MS.

*** Premio speciale della Critica a dieci Opere meritevoli

*** Premio speciale a Opere di Letteratura per ragazzi

Quinta Sezione ELibro di Narrativa inedito

L’Autore dell’Opera più votata dal Comitato dei Lettori riceverà proposta di contratto editoriale. Prestigiosa edizione di n°105 eleganti copie numerate, 20 delle quali in omaggio all’Autore; e l’impegno all’acquisto delle ulteriori 80 copie mediante contributo stampa di € 5 a copia. Editore Bacherontius (Santa Margherita Ligure/GE). L’Opera inedita va inviata  in una UNICA copia. Tale copia verrà letta, valutata e votata da 3 diversi Lettori del Comitato di valutazione.

All’Autore primo classificato è offerto il pernottamento in Hotel sabato 29 settembre.

Sesta Sezione FPoesia in dialetto (inviare max. DUE poesie, allegando versione in italiano). Premio di € 300 alla poesia più votata dalla Giuria; pergamena-ricordo, pregiata bottiglia di vino di Candia, Ospitalità in Hotel per due persone sabato 29 Settembre 2018

Inviare cinque copie anonime con (in busta chiusa) i dati dell’Autore, all’indirizzo Versilia Club Via Stradella 112 * 54100 MASSA MS
Ai dieci Finalisti pergamena-ricordo e medaglia commemorativa.

Settima Sezione G – Arte fotografica. Inviare in cartaceo UNA foto a soggetto libero, in bianco e nero o a colori, preferibilmente in formato 20X30 allegando i dati del Partecipante e il titolo dell’Opera. Gli Autori delle fotografie scelte dalla Giuria riceveranno l’Attestato di Artista-Fotografo 2018 e saranno Ospiti con un Familiare alla Cena degli Autori di sabato 29 Settembre. Le foto verranno esposte al pubblico nella festa della Premiazione.

1º) La quota di partecipazione per ciascuna Sezione del Premio è di € 20. Potrà essere inviata con assegno bancario o assegno circolare (o anche vaglia) intestando a Versilia Club – 54100 MASSA MS Se spedito in raccomandata, si può inviare la quota in contanti nel plico.
Per pagamento con bonifico bancario IBAN: IT 48 P 02008 13604 000401414481 di Versilia Club allegando la ricevuta al plico. Per bonifici dall’estero, premettere il codice Bic Swift UNCRITM1F30

2º) Scadenza per l’invio di ogni elaborato fissata al 31 Luglio 2018. Cerimonia di Premiazione sabato 29 Settembre con inizio alle ore 15,30 a Massa (Toscana), nel restaurato ottocentesco Teatro dei Servi. Seguirà la passeggiata di festeggiamento nelle Piazze del Centro Storico, con Sbandieratori, Tamburini, Dame in costume rinascimentale e Vincitori, Finalisti e tutti quei Poeti e Scrittori che vorranno essere presenti. Poi, alle ore 20,00 la Cena degli Autori aperta a tutti (su prenotazione). Ospiti, i componenti della Giuria e i Consiglieri del Direttivo dell’Associazione, nonché i Vincitori della Sezione “Arte Fotografica”
3º) L’omaggio del pernottamento in Hotel è inteso per Vincitori Assoluti se provenienti da fuori Regione.

4º) I risultati finali del Premio saranno pubblicati il 15 settembre 2018 nelle pagine del Sito dell’Associazione: www.premiopoesiamassa.it


Per INFO e dettagli, chiedere al COORDINATORE RESPONSABILE del Premio, prof. Giuliano Lazzarotti * tel 0585/807912 cell. 338-6304153. www.premiopoesiamassa.it email: [email protected] o [email protected]

P.S. * Gli asterischi posti davanti all’indirizzo di Poeti e Scrittori attestano le annuali partecipazioni al Premio Letterario Europeo “Massa città fiabesca”. Al conseguimento del terzo asterisco l’Autore riceverà in omaggio la Tessera di Socio Onorario del Versilia Club. Ma da questa Edizione 2018 avremo non più la stellina bensì la chiocciola @! Con una nuova offerta. Gli Autori che entrano in gara per tre edizioni consecutivamente, riceveranno in omaggio un invito alla Cena degli Artisti.


*
I Libri inviati a Concorso, a cura della Associazione Versilia Club verranno distribuiti (senza scopo di lucro) a Centri Culturali, Scuole, Biblioteche, Unitre, con intenti di promozione e diffusione e affinché possano incontrare molti nuovi Estimatori e Lettori.

* Anche per questa XII edizione i Concorrenti che entreranno in gara in 3 o più Sezioni (o con 3 o più quote) riceveranno a stretto giro con posta1 l’attestato di BENEMERITO della CULTURA per l’Anno 2018

 

 

 

Cari lettori,

oggi voglio condividere con voi una grande gioia per un momento di vita davvero speciale, la discussione della tesi di laurea in antropologia sociale del neo Dottore Samuele Goury.

Lunedì scorso, all’università statale di Milano, il giovane studente ha discusso con successo la tesi finale sul tema “Tratta degli schiavi e forme di indipendenza in Africa occidentale: il caso della Costa D’Avorio”.

Davanti ai professori della Facoltà di studi umanistici, genitori, parenti e amici, Samuele ha dato prova di notevoli capacità, intraprendenza, curiosità e soprattutto profonde competenze.

Durante la discussione della tesi, frutto di ricerche e particolari approfondimenti, il neo dottore ha parlato soprattutto della storia della tratta atlantica (“La grande pillage), di antropologia e istituzioni africane e europee, antropologia della schiavitù delle popolazioni africane occidentali, delle forme di indipendenza in Costa d’Avorio e dei gruppi etnici.

Ma l’aspetto che ha emozionato maggiormente è stata la ricerca che lo ha visto protagonista in prima persona, “Kiprè Gouri Francois, una fonte orale sulle forme della dipendenza”: un membro speciale della sua famiglia che è stato per lui un esempio e soprattutto un “motore” capace di far nascere in lui interesse, valori e amore per la verità.

Samuele ha affrontato questa importante prova con serenità, maturità e sicurezza.

Ad accompagnarlo in questa avventura non sono mancati i genitori Annarita e Kiprè, le zie Angela, Ada e Joelle, gli zii, i cugini e tanti tantissimi amici.

Con grande impegno, costanza e forza, Samuele è arrivato a questa emozionante tappa della vita.

Ma a sostenerlo in questo impegnativo cammino sono state due persone speciali, il padre Kiprè e la madre Annarita: due genitori che con il loro amore, la loro umiltà, i sacrifici e la loro positività hanno saputo indicare al proprio figlio una strada ricca di sani principi, rispetto e ricchezza morale, arricchendo ogni giorno la sua anima.

Auguri Dottor Samuele Goury!

Per te l’augurio di volare sempre più in alto!

 

finalmente Dottore!

aspettando…

insieme all’amica Amelie, che si è laureata lo stesso giorno a Torino

con la mamma Annarita

 

emozione insieme al papà Kiprè

la zia Angela e lo zio

con la zia Ada

con la zia Joelle e i cugini

i festeggiamenti con gli amici

con la cugina

 

con il cugino Maurizio