Intervista a Mauro Cesaretti, il giovane poeta “pittore” di vite

cesaretti

Cari amici lettori,

oggi è arrivato il momento di intervistare un giovanissimo poeta, Mauro Cesaretti, autore di “Se è Poesia, lo sarà per sempre” e di “Se è Vita, lo sarà per sempre”.

L’autore ha all’attivo un lungo e interessante percorso letterario, teatrale e musicale, che ha intrapreso sin da ragazzo con gli studi di canto moderno e pianoforte alla Accademia di Ancona.

Studente di Scienze dei Beni culturali di Milano, da tempo presenta le sue opere per tutta Italia.

Nel 2014 ha creato un’iniziativa youtube chiamata “Body Poetry – Contemporary Dance” che vede la realizzazione di 12 video esprimendo la poesia per mezzo del corpo e ha successivamente registrato il marchio della “Body Poetry”.

I video sono stati diretti da lui stesso con la regia di Alessandro Compagnucci, Emanuele Algati e Francesco Novelli, le coreografie del ballerino Luca Marchetti e le musiche del pianista Alessandro Pellegrini.

Cesaretti ha un’altra grande passione, il cinema, e attualmente scrivere recensioni cinematografiche per il sito Amicinema.

Sta preparando la sua terza raccolta di poesie, che concluderà il progetto della sua trilogia.

L’abbiamo intervistato per voi:

1. “Se è Poesia, lo sarà per sempre” è la seconda raccolta di poesia che fa parte della tua trilogia. Parlaci di questa tua suggestiva opera.

“Se è Poesia, lo sarà per sempre” è la mia seconda opera della trilogia “Infinito”. È una silloge che parla di istanti, di poesia immortalata. Si passa dalle sensazioni più profonde nei momenti più bui dell’uomo fino all’istantaneità di un evento. Una silloge che parla di umanità e silenzi, una silloge che parla di noi.

 

  1. La prima raccolta di poesie è intitolata “Se è Vita, lo sarà per sempre”; quanto è diversa dalla tua nuova “creatura”?

 

La prima silloge è un’opera giovanile che racchiude le liriche tra i 13 e i 15 anni, mentre quest’ultima ricopre la fascia tra i 15 e 17 anni. Tra le due pubblicazioni, vi è stata però la morte di mio padre, quindi posso sicuramente dire che gli argomenti trattati nei due libri sono differenti e lo stile è nettamente diverso dal primo libro, tanto che in “Se è Poesia, lo sarà per sempre” è possibile notare un’evoluzione della tecnica e una maggior consapevolezza di alcuni espedienti della poesia.

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  1. Perché hai pensato ad un progetto da sviluppare in una trilogia?

Perché solitamente si creano dei libri fini a se stessi, mentre mi piaceva l’idea di poter creare dei libri di poesia concatenati che permettessero di vedere l’evoluzione del poeta dagli argomenti affrontati alla tecnica impiegata.

 

  1. C’è una tua poesia che ti sta particolarmente a cuore?

Ogni poesia è frutto di un’elaborazione e di una precisa emozione riferita ad un contesto particolare, non potrei mai scegliere una preferita anche perché sono “figlie” di uno stesso “padre” le mie poesie.

  1. Da dove nasce il tuo amore per la poesia?

Il mio amore per la poesia è nato quando per la prima volta mi avvicinai alla letteratura e scoprì l’importanza delle parole, la musicalità, i giochi retorici e questo mi ha portato a lavorare con le parole fino a capire che la poesia è emozione, ma soprattutto tecnica.

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  1. Tu sei un artista che vivi a pieno il mondo della cultura; di cosa ti occupi oltre alla poesia?

Effettivamente il mio raggio di azione si estende ben oltre la poesia! Adoro la musica e compongo con il mio pianoforte delle canzoni che spesso mi permettono di usare stratagemmi linguistici che non posso usare in poesia e collegare note e parole. Inoltre sono un amante del cinema e faccio il critico cinematografico per il sito Amicinema. Mi occupo, però, di tanti altri piccoli progetti che mi fanno sentire a pieno partecipe del grande mondo dell’arte e questo mi fa stare davvero bene.

  1. Quanto sono importanti i social e i mezzi di comunicazione per chi scrive oggi?

I social sono fondamentali, perché sostanzialmente sono dei canali pubblicitari gratuiti e indispensabili per gli emergenti, ma difficilmente si riesce a trovare il “giusto pubblico”, soprattutto per quanto riguarda la poesia, perché sono canali di massa e non è facile arrivare direttamente agli interessati di poesia, quindi ci si limita a pubblicizzare il proprio prodotto a tutti senza però poter mostrare eventuali qualità nascoste e quindi viene visto solo come pubblicazione del proprio ego. Mentre i mezzi di comunicazione sono molto utili anche se spesso non si interessano alla terza pagina e quindi per colore che ricoprono il settore culturale vi è sempre poco spazio e quasi elitario.

 

  1. Essere un poeta oggi vuol dire…

Vuol dire non essere considerato poeta, ma semplice appassionato di scrittura. Purtroppo le persone che leggono costantemente sono più legate alla prosa e quindi alla lettura di piacere, quella disinvolta, mentre la poesia ha un tipo di approccio emozionale completamente diverso e magico. La maggior parte delle persone non leggono e chi legge pochi hanno le competenze per poter capire a pieno la struttura di una poesia, tanto che odio chi si definisce poeta senza sapere metrica e retorica almeno in parte.

 

  1. Da “grande” vorresti diventare…?

Vorrei diventare regista, perché mi sono sempre rivisto nel concetto di “pittore di vite” e quindi non c’è cosa più bella di poter dipingere con le immagini e una buona sceneggiatura un film che racconti storie di persone e le loro emozioni anche le più profonde. Inoltre cercherò di carpire la poesia che riempie le giornate di tutti noi.

  1. Mauro Cesaretti nella sua vita privata.

 

Sono un ragazzo universitario, fidanzato e felicemente realizzato visto che posso dire di fare spesso quello che mi piace. Vivo una vita da amante dell’arte a tutto tondo e aspetto sempre nuove collaborazioni che mi arricchiscano e mi facciano cambiare idea su alcune prospettive del mondo.

 

  1. Progetti futuri?

Uscirà a settembre l’ultimo libro della trilogia “Infinito” che si chiamerà “Se è Amore, lo sarà per sempre” di cui ho realizzato già 6 videopoesie di anteprima su Youtube (canale Mauro Cesaretti) e che sono un insieme di poesie molto vecchie legate all’amore, ma anche di poesie recenti così che i miei lettori potranno leggere varie sfumature sull’amore, ma vedere anche la progressione di una serie di tematiche accennate nei libri precedenti.

La pagina Facebook del poeta: https://www.facebook.com/CesarettiMauro/

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