La filastrocche di Marzia Cabano: La scuola e l’accoglienza

L’accoglienza 

Son fioriti i grembiulini

colorati dei bambini!

Son sbocciati come fiori

coi profumi e coi colori

verdi, rosa, gialli, blu,

come il cielo che è lassu’

mille fiori in mezzo al prato

come i gusti del gelato.

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Com’è bella la mia scuola,

non son solo,non sei sola

Tanti giochi,le maestre,

i decori alle finestre,

tanti canti per Natale,

i costumi a Carnevale!

Com’è bella la mia scuola,

non son solo,non sei sola!

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La pelle di Hamadù

è nera nera,quasi blu!

La pelle di Ismael

è un bel crem caramèl.

La pelle di Ciompè

è più dolce di un bignè,

La pelle di Fatumata

mi ricorda la cioccolata.

La pelle di Emanuele

ha il color del biondo miele.

La pelle di tutti i bambini

profuma di bacini!

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Io mi chiamo Simone

e gioco sempre col pallone,

io mi chiamo Adriano

e mi piace dar la mano,

io mi chiamo Sonia

e d’estate sto in colonia,

Io mi chiamo Andrea,

sono il fratellino di Bea.

I nomi son tutti belli,

degli amici e dei fratelli,

non c’è un nome brutto,

puoi cercarlo dappertutto!

Filastrocche scritte da Marzia Cabano

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Un commento su “La filastrocche di Marzia Cabano: La scuola e l’accoglienza

  1. Bellissime le filastrocche di Marzia. Mi ricordano tanto la mia infanzia così felice, anche se eravamo poveri! … Ma ricchi di amore dei nostri cari genitori!

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