Poesie per bambini

“Due pesi e due misure”
Da un magistrato si recò un fattore.
– Il mio toro, illustrissimo signore,
con un de’ vostri essendosi arrabbiato
in un duello l’ha testè ammazzato.
Sono umiliato per la mala azione.
Che posso far, per dar soddisfazione?
– Il tuo toro, buon uomo, devi darmi
o il prezzo del defunto puoi pagarmi.
E’ chiaro – disse il giudice. Il fattore:
– Scusatemi, ho commesso un lieve errore.
Il toro morto è il mio, ne sono afflitto,
e fu il vostro a commetttere il delitto.
E il giudice affermò con compunzione:
– Ma questo cambia tutta la questione!
(B. Franklin)
 
 

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