Una ricetta economica al giorno nei tempi di crisi: Cavolfiore in pastella

cavolfiori

Una ricetta economica al giorno nei tempi di crisi: Cavolfiore in pastella

Ingredienti per 4 persone:
  • 800 gr. di cimette di cavolfiore
  • 100 gr. di farina
  • un tuorlo
  • un bicchiere di birra chiara
  • un cucchiaio di olio di oliva
  • 2 bicchieri di olio per friggere
  • sale e pepe
Lavate il cavolfiore eliminando i gambi più duri. Mescolate in una ciotola la farina con l’olio di oliva e il tuorlo. Usate una frusta perché non si formino grumi.
Versate a filo la birra sempre mescolando, fino a ottenere una pastella fluida. Salate, pepate e fate riposare 30 minuti.
Lessate 5-6 minuti le cimette in acqua bollente salata e scolatele al dente. Fatele asciugare all’aria su un panno e nel frattempo scaldate l’olio per friggere in una padella antiaderente.
Tuffate le cimette, poche per volta, nella pastella, raccoglietele con una forchetta e mettetele a friggere.
Cuocete 4-5 minuti sempre poche per volta, voltandole da tutte le parti, fino alla doratura.
Scolatele man mano su carta assorbente.
Servite le frittelle bene calde.
IL SEGRETO IN CUCINA: Perché il cavolo mentre bolle non dia cattivo odore, ponete sotto il coperchio un panno imbevuto d’aceto.
CURIOSITA’: La cottura al vino rientra nella tradizione dell’Italia centro-settentrionale, mentre in Puglia e Sicilia è sempre stato usato l’aceto, che nei climi caldi favorisce la digestione delle pietanze molto ricche.
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