LETTORI VOLONTARI

Una visita davvero amata e apprezzata quella che Livia Dessì ha regalato ai bambini della scuola dell’Infanzia Elve di Novara.

La lettrice volontaria della biblioteca di Novara è stata ospite della scuola per offrire delle letture ai bambini di 5 anni.

Alcuni dei libri scelti sono stati: “Un mare di tristezza”, “Io fuori, io dentro”, “Il mondo della pace”, “Qualcos’altro”, “Il barbaro”, “Cosa fanno i dinosauri quando è ora di andare a scuola”.

Gli alunni hanno ascoltato con curiosità e attenzione le storie “animate” di Livia, che da tempo dedica il suo tempo per rallegrare e stimolare i piccoli alla lettura.

Vogliamo donare un grazie speciale a Livia, in attesa di ascoltare dalla sua coinvolgente voce tante altre storie.

 

 

Un sabato davvero divertente quello trascorso da alcune insegnanti di scuola dell’infanzia, primaria, educatrici del nido e lettori volontari presso la Biblioteca di Novara.

Tra fantasia, allegria e voglia di imparare tutte le docenti si sono messe alla prova durante il corso sul riciclo organizzato dalla Biblioteca civica e dall’Assa per la settimana dei rifiuti.

Prendendo come ispirazione il libro “Così per gioco…”  della scrittrice Elve Fortis de Hieronimis”, Gemma Turnone (membro del Cdo – Centro Diffusione Origami http://www.origami-cdo.it/ ) ha guidato le presenti nella costruzione di originalissime girandole, aquiloni, scatoline, foglie, ecc…

Il tutto utilizzando la tecnica degli origami e materiale rigorosamente di riciclo.

All’appuntamento erano presenti le insegnanti di molte scuole, tra le quali: le scuole dell’infanzia novaresi Elve, Filo Verde, San Rocco Mairate, dell’Ospedale, di Sillavengo; la scuola dell’infanzia e la scuola Primaria di Fara.

Il prossimo sabato, 25 novembre, sarà la volta degli origami natalizi.

Le insegnanti della scuola dell’infanzia di Sillavengo e della scuola dell’infanzia e primaria di Fara

le insegnanti della scuola dell’infanzia Mairati di San Rocco a Novara

Un incontro letterario davvero ricco e coinvolgente quello che si è svolto la settimana scorsa a Novara.

Ospite della Biblioteca civica di Novara è stato lo scrittore e maestro di musica Alessandro Pierfederici, che ha presentato al pubblico le sue opere e ha regalato un interessante ritratto di sé.

L’artista, originario di Trieste, è reduce dalla vincita dei prestigiosi premi letterari “Kafka”: il romanzo “Ascesa al regno degli immortali” ha conseguito il primo premio nella categoria “Romanzo”; la raccolta di racconti “Racconti e memorie di isole e mari” ha ottenuto il primo premio per la categoria “Racconti ” e il saggio “Oltre le colonne d’Ercole” ha avuto il premio speciale della giuria nella categoria “Saggistica”.

L’incontro è stato condotto dalla dott.ssa Milena Giacobbe, psicologa dell’età evolutiva, che ha saputo cogliere con le sue riflessioni e curiosità gli aspetti più profondi dell’artista.

Lo scrittore è molto affezionato a tutte le sue opere, ma un sentimento speciale lo lega al romanzo “Ascesa nel regno degli immortali” perché il protagonista è un musicista, proprio come lui, ed è un racconto che è rimasto in gestazione per 17 anni.

Se fosse costretto a scegliere tra le sue opere, farebbe fatica a salvarne una.

Positivi i rapporti dell’autore con la critica letteraria: “A volte è andata oltre, in senso buono, rivelando qualcosa  di me che era nascosto; ha saputo leggermi tra le righe.”

Nel romanzo “Racconti e memorie di isole e di mari”, Pierfederici ricorda le sue vacanze infantili trascorse all’Isola d’Elba, insieme ai nonni: qui ci sono luoghi che serbano la memoria, che evocano determinate epoche, periodi, e predomina l’immagine dell’isola  che rappresenta l’isolamento, ma anche la protezione.

Alla domanda della dott.ssa Giacobbe “Chi è Alessandro Pierfederici: uno scrittore, un autore, entrambi?”, l’autore ha dichiarato con decisione: “Sono un musicista che scrive e uno scrittore che fa musica”.

Alessandro Pierfederici con la dott.ssa Giacobbe

Secondo l’artista è molto difficile scindere i due ruoli.  “Sento la necessità di dire qualcosa di nuovo, la curiosità di dire qualcosa di nuovo. Tutto questo si trasforma in scrittura. C’è qualcosa – continua Pierfederici – che mi affascina: gli elementi mentali incontrollabili, il mistero della mente.”

L’autore ha confidato ai presenti di rimanere affascinato dal fatto che un musicista fa nascere le proprie opere da un “foglio bianco”,dall’istinto. Secondo lui, l’artista ha il compito di rimanere bambino e creare da’ l’idea dell’infinito. “C’è qualcosa nell’uomo che è in infinito, che è proprio il pensare, il creare qualcosa che prima non c’era. E quando si tocca quella percezione  è fantastico”.

La dottoressa ha poi chiesto allo scrittore di descrivere le proprie opere con un aggettivo: “Ritorno al tempo che non fu” lo definirei fiabesco, una fiaba moderna, poiché descrive una realtà mediocre che esalta una musica sublime. E’ sbagliato, però,  per un artista staccarsi completamente dalla realtà nella quotidianità.

Il secondo – continua l’autore – l’ideale deve essere trovato dal reale quindi lo definirei idealista.

Il saggio lo definirei fantasioso: qui emerge spesso la figura dei padri; i veri figli di Verdi sono state le sue opere e in ognuna di esse c’è un padre.

lo scrittore con la moglie e la figlia

I racconti, invece, li definirei i libri delle memorie (del passato che è dentro di noi); sono racconti fantasiosi, magici, leggendari, che narrano un’umanità a 360°: c’è il rapporto con la natura, con i pesci, i pescatori, ecc..”.

Lo scrittore ha manifestato il suo dispiacere nei confronti del periodo  attuale, nel quale si sta dissacrando tutto, si sta perdendo la strada. E’ turbato per questa tendenza e volontà di dissacrare. Ha sottolineato che il rispetto per la vita e pensiero altrui dovrebbero essere assoluti. “Si perde un po’ di collocazione , come in un puzzle e mettiamo in disordine, tanto da non farne capire più il disegno.”.

Il lettore ideale di Pierfederici, come ha confidato lui, deve avere pazienza perché le sue opere tendono a non andare in profondità, rimangono in superficie e richiedono al lettore il bisogno di farsi delle domande. Il sogno di uno scrittore per lui è quello di scrivere qualcosa che sia sempre più bello, di cercare di rendere sempre più giustizia ai compositori di cui si occupa, poiché la loro grandezza è essere uomini per prima cosa.

Lo scopo dell’arte è quello di creare benessere – ci confida il maestro – di far star bene, di darci qualcosa in più. La musica e la scrittura hanno in comune questo.”.

Alcuni ospiti hanno chiesto all’autore che differenza c’è nel creare musica e creare un personaggio: “C’è sempre un elemento biografico, i personaggi che io creo nascono dal profondo. L’idea letteraria è qualcosa che si muove dentro lo scrittore, i personaggi vengono plasmati nel periodo storico scelto. La musica nasce invece da uno stimolo esterno che mette in moto la teatralità.”.

lo scrittore con alcuni ospiti

Pierfederici ha in cantiere nuovi progetti che presenterà presto ai suoi lettori. Non ci resta che aspettare le sue interessanti novità musicali e letterarie.

Per conoscere meglio Alessandro Pierfederici e poter acquistare le sue opere:

http://www.alessandropierfederici.it/Alessandro_Pierfederici/Home_page.html

 

 

 

Il libro che contiene le recensioni dei libri vincitori del Premio Letterario Nazionale Kafka

Ecco alcuni momenti della presentazione:

Importante incontro martedì 7 novembre alla Biblioteca Civica di Novara.

I cittadini avranno l’occasione di poter incontrare e conoscere Alessandro Pierfederici, scrittore e maestro di musica internazionale che presenterà le sue interessanti opere.

L’autore, originario di Treviso, ha da poco raggiunto un significativo traguardo: la vincita del Premio letterario Kafka Italia 2017 con due opere: nelle sezione “categoria Racconti”, classificandosi al primo posto con “Racconti e memorie di isole e mari”; primo premio per la categoria Romanzi con “Ascesa al regno degli immortali”.

Durante l’appuntamento del 7 novembre, alle ore 17, gli ospiti potranno interagire con lo scrittore e discutere sui suoi libri: oltre ai due già citati, ricordiamo anche “Ritorno al tempo che non fu” e “Oltre le colonne d’Ercole”, che stanno riscuotendo un grande interesse letterario.

Condurrà il dibattito la dott.ssa Milena Giacobbe, psicologa dell’età evolutiva.

Alessandro Pierfederici ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte e a soli 12 anni ha cominciato ad accompagnare i primi cantanti lirici. Ha debuttato come pianista accompagnatore e ha conseguito i diplomi di Pianoforte e Composizione organica. Ha cominciato lo studio di direzione orchestrale con il Maestro Ludmil Descev ed è arrivato infine al prestigioso Diploma di Direzione d’Orchestra presso il conservatorio di Vienna. Specializzatosi anche come Maestro Collaboratore, ha lavorato in numerose produzioni liriche in vari teatri, con artisti come P. Maag, V. Puecher, G. De Bosio e svolge attività di docente in alcuni corsi.

Collabora con noti cantanti italiani e stranieri, impegnati nei più importanti teatri mondiali; oltre ad una approfondita conoscenza di tutto il repertorio italiano, è specializzato anche in quello francese e tedesco, con una particolare predilizione per quello wagneriano. Come direttore d’orchestra è protagonista in concerti lirici in Brasile, Francia, Ungheria, Giappone. Ha lavorato con il basso Andrea Silvestrelli, il baritono Paolo Gavanelli, Dennis O’Neal. Dal 2008 è presidente dell’Associazione Musicale “Musicaemozioni”.

Vi aspettiamo numerosi in corso Cavallotti 6, presso la Sala Vochieri della Biblioteca civica di Novara; l’appuntamento è gratuito.

Per conoscere meglio l’autore: http://www.alessandropierfederici.it/Alessandro_Pierfederici/Home_page.html

 

 

coach bob

Cari amici,

ecco una nuova puntata delle magiche avventure di Roberto Rattazzi e dei suoi amici volontari della Biblioteca Civica di Novara.

Adulti e bambini sono stati allietati dalle creative e curiose parole dei libri che hanno preso vita grazie alla voce di questi fantastici e attivi lettori, tra cui la coinvolgente Cristina Podestà.

Alla prossima tappa!

Le foto di questo servizio sono state scattate dal grande fotografo novarese CARLO SGUAZZINI.

letture

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Pilò

I bambini della scuola dell’Infanzia Elve di Novara hanno ricevuto una visita davvero speciale. Nel pomeriggio di oggi, infatti, gli alunni di 5 anni hanno conosciuto Pier Paolo Pilò, il simpatico lettore volontario delle biblioteca di Novara che ha proposto loro dei libri molto interessanti.

Sotto gli sguardi stupiti e incuriositi dei piccoli, il lettore Pilò ha narrato “La signorina No”, “Dieci  dita delle mani dieci dita dei piedini”, “Dillo mamma” e “Sono io il più forte”: con la sua voce coinvolgente e le sue doti recitative, è riuscito a trasmettere tanti piccoli messaggi importanti che hanno arricchito e riempito di gioia i bambini.

Un’esperienza davvero arricchente che varrà la pena sicuramente ripetere. Un grazie speciale a Pier Paolo Pilò!

pilò

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