“Il Cuore e La maschera”: fantasia, passato e mistero nel romanzo di Daniela Iannuzzi

daniela

Una figura misteriosa si muove indisturbata lungo i corridoi bui dell’Opéra: Erik, colui che nessuno vede ma che tutti, in teatro, temono. Il Fantasma sa di essere condannato a una vita senza amore, e anni dopo la partenza dell’adorata Christine, decide di riportare gloria e fama nel Suo teatro ricominciando a comporre opere capaci di incantare chiunque le ascolti.
Ma le cose non andranno come Erik le aveva immaginate: l’arrivo di Leah lo farà piombare nuovamente nel tormento e nella disperazione, risvegliando nel suo animo inquieto quei sentimenti che credeva ormai morti.
Nel suggestivo scenario di una Parigi d’inizio Novecento prende forma la travagliata storia d’amore tra il Fantasma dell’Opera e la giovane cameriera, due vite ai margini che possono incontrarsi solo nei meandri oscuri della notte, per condividere le proprie solitudini e per sentirsi, insieme, un po’ meno diversi.

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E’ molto difficile conoscere autori emergenti che con i loro romanzi lasciano subito il segno: è quello che è stato in grado di fare Daniela Iannuzzi, giovane scrittrice di Lipari, che con il suo libro “Il Cuore e La maschera” ha affascinato i suoi lettori. Una storia travolgente, affascinate e piena di mistero, tanto da essere letta tutta d’un fiato: una lettura che, grazie alla ricchezza di particolari e ai personaggi stravaganti, ci regala la sensazione di star per guardare un film.
Abbiamo incontrato la scrittrice e l’abbiamo intervistata, per conoscerla meglio:

1) “Il Cuore e la Maschera”, un titolo intrigante e misterioso; di coso parla il suo romanzo?

Il Cuore e la Maschera è sostanzialmente una storia d’amore, parla di un uomo e di una donna accomunati da un passato triste e violento che riscoprono l’uno nell’altra la passione e la voglia di vivere.

2) Come è nato il suo libro?

Il libro è nato dopo aver visto il musical The Phantom of the Opera di Andrew Lloyd Webber. Mi sono appassionata fin da piccola alla vicenda del Fantasma, il mostro deforme che abitava i sotterranei dell’Opera di Parigi. Ho letto il libro e visto gran parte dei film. La vera ispirazione è nata quando ho scoperto il musical. Difatti alla fine della storia, rispetto al libro da cui è tratto, il Fantasma non muore ma fugge lontano. Da qui ho preso spunto per scrivere la mia storia. Mi sono chiesta cosa sarebbe potuto succedere se il fantasma, dopo anni, avesse deciso di tornare dove tutto aveva avuto inizio. Ed ecco il Cuore e la Maschera.

3) Si è ispirato a qualcuno in particolare per l’emblematico personaggio del Fantasma Erik?

Il personaggio di Erik è quello della storia originale ma con una variante. Mentre nell’originale veniva visto come mostro deforme, assassino e quindi figura negativa. Io ho rimaneggiato il personaggio dandogli più umanità. Ho voluto descriverlo come uomo e non come mostro. Un uomo a cui la vita aveva negato qualsiasi possibilità facendolo nascere orribilmente sfigurato, in un periodo in cui purtroppo qualsiasi deformità, seppure lieve, veniva vista come opera del demonio. Un uomo con le sue fragilità ma anche con i suoi istinti, incapace di vivere e reagire normalmente, non perché cattivo, ma perché privo di qualsiasi insegnamento. Un uomo abituato a nascondersi agli occhi della gente che riscopre la capacità di amare ed essere amato.

4) Che messaggio vuole trasmettere ai suoi lettori?

Il messaggio insito nel libro è molto semplice. Si parla certo di una storia d’amore dove i buoni sentimenti alla fine trionfano, ma è anche una metafora della vita. Tutti portiamo maschere più o meno belle e ben pochi riescono ad andare oltre le apparenze e a non fermarsi alla prima impressione. Spero che questa storia sia uno stimolo a guardare oltre e a imparare a considerare chi abbiamo di fronte sotto un’altra luce.

5) Fa più paura secondo lei il passato, il presente o il futuro?

Se parliamo in termini lavorativi, vista la crisi, credo il futuro. In altri termini, personalmente non temo né il presente né il futuro. Il passato più che spaventare mi provoca solo tanta malinconia, per gli affetti che non ci sono più e per la nostalgia di guardare tutto con gli occhi innocenti di una bimba.

6) Come ha iniziato la sua esperienza letteraria?

Scrivo storie da quando ero bambina. Ricordo le dita che si incastravano nella macchina da scrivere di mio nonno. Ho sempre avuto una fervida fantasia, anche perché leggevo parecchio anche da bambina. Dopo varie storie cominciate e mai finite ho deciso di scrivere questa, man mano che procedevo mi sono talmente appassionata e immedesimata che l’ho finita quasi senza accorgermene.

7) C’è un autore o una corrente letteraria a cui lei è particolarmente legata?

Leggo molto e di tutto. Amo i grandi classici, alcuni li ho riletti più volte. Il mio autore, o meglio uno dei miei autori preferiti è Stephen King. So che è un controsenso visto che scrivo romance e non horror, ma trovo che sia un grande scrittore capace di dar vita a storie davvero indimenticabili. Soprattutto quando abbandona il suo genere e vira sul drammatico.

8) Progetti futuri?

Ho un’altra storia in cantiere, non so quando la finirò visto che per ora sono piuttosto impegnata con la promozione della prima. Non voglio rivelare nulla, ma sarà una cosa molto diversa dalla precedente, anche se di stampo romance.

9) Quanto coraggio ci vuole per un autore emergente a “buttarsi” nel mondo dell’editoria?

Più che di coraggio, io parlerei di incoscienza. Scherzi a parte, è difficile soprattutto perché l’editoria ha risentito parecchio della crisi. Le vendite calano e le case editrici non sempre se la sentono di investire sugli esordienti. Quindi dopo infinite attese a noi non rimane altro che l’auto pubblicazione. Certo c’è anche il risvolto della medaglia, non tutto il materiale che ne nasce è buono. Ma in mezzo al caos ci sono ottimi lavori che meriterebbero di essere portati alla luce. Aggiungo anche che non ci sono fiere per esordienti dove poter esporre e far conoscere le nostre storie. Molti pensano che chi pubblica a tutti i costi lo faccia per soldi, io credo che sebbene alcuni possano erroneamente pensare che ci si arricchisca, la maggior parte voglia solo far conoscere le proprie storie per emozionarsi e fare emozionare.

Per acquistare il romanzo (a soli 2.96 euro): http://www.amazon.it/Il-Cuore-Maschera-Daniela-Jannuzzi-ebook/dp/B00GQFDZDM/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1385223121&sr=8-1&keywords=il+cuore+e+la+maschera

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