Intervista alla scrittrice Gabriella Genisi: “Lolita Lobosco? Una donna determinata che racconta le bellezze della Puglia e le sue contraddizioni

Cari lettori,

oggi voglio presentarvi una scrittrice molto nota non solo ai lettori, ma anche al pubblico televisivo grazie alla serie tv Rai “Lolita Lobosco”, tratta dai suoi fortunati romanzi polizieschi.

Gabriella Genisi è da anni apprezzata dalla critica letteraria grazie alla sua magistrale capacità di raccontare storie misteriose, ricche di colpi di scena, intrighi e di personaggi particolari che rispecchiano qualità e caratteristiche della regione pugliese.

L’autrice è nata a Mola di Bari e ha studiato Giurisprudenza; affascinante e determinata, è già una giovane nonna e, nonostante i suoi numerosi impegni, si dedica a moltissimi hobby, uno dei quali è l’amore per la cucina.

Da sempre ha coltivato l’interesse per la lettura di romanzi gialli, apprezzando particolarmente le opere del grande Andrea Camilleri: è proprio dopo aver visto la famosa serie televisiva di Montalbano, nel 2010, che Gabriella (allora felicemente casalinga) ha progettato la stesura del suo primo romanzo, La circonferenza delle arance (Sonzogno).

Grazie a questo inedito entra in scena nel panorama letterario la prima vera figura protagonista femminile di un’avventura poliziesca italiana, finora assente. Una donna poliziotto che finalmente non deve accontentarsi soltanto di un ruolo secondario, ma può appropriarsi a pieno titolo di un “posto” ricoperto solo da uomini.

Lo scorso marzo è andata in onda la nuova fiction Rai che ha avuto per protagonista Lolita Lobosco nei panni di Luisa Ranieri accompagnata da un cast straordinario, tra cui spiccano Filippo Scicchitano, che interpreta il giornalista Danilo, e Lunetta Savino (madre di Lolita).

La serie ha registrato un boom di ascolti (sette milioni e mezzo solo nella prima puntata), nonostante le superficiali critiche sull’uso del dialetto pugliese.

In queste seguitissime puntate entra in scena un figura femminile decisa e inconsueta rispetto al ruolo che ricopre e che siamo abituati a vedere : una donna dei tempi d’oggi, affascinante, forte ma nello stesso tempo dolce, bella, intraprendente, a tratti maliziosa, che sa quello che vuole e che non si fa mettere in ombra da nessuna figura maschile. Una donna in tacco 12 intelligente e competente, che ha raggiunto i suoi obiettivi solo grazie ai suoi meriti.

I romanzi della saga letteraria di Lolita LoboscoLa circonferenza delle arance (2010), Giallo ciliegia (2011), Uva noir (2012), Gioco pericoloso (2014), Spaghetti all’assassina (2015), Mare nero (2016), Dopo tanta nebbia (2017) e I quattro cantoni (2020)

Gabriella Genisi, inoltre, ha scritto anche una serie di romanzi che hanno per protagonista Chicca Lopez, una giovane marescialla dei carabinieri che vive a Salerno. Il primo pubblicato nel 2019, “Pizzica amara“, il secondo nel 2021, “ La regola di Santa Croce”.

Questo personaggio letterario ha qualcosa in comune con te?

Quando molti anni fa immaginai Lolita Lobosco, la immaginai nei tratti somatici non molto diversa da me e le attribuii alcuna mie passioni: il mare, le cabriolet, la cucina.

Che immagine della Puglia le tue parole hanno regalato in questa serie letteraria?

 Volevo fotografare una Bari contemporanea, bella da vivere, ma piena delle contraddizioni di ogni città. In bilico tra la voglia di fare e l’immobilismo nazionale, non immune dalla criminalità, ma pronta a guardare avanti, a crescere, a migliorare.

Come hanno accolto i pugliesi questa serie televisiva?

Molto bene, una parte dei cittadini baresi non si è riconosciuta nell’accento ma credo sia inevitabile quando un prodotto televisivo è destinato a un pubblico nazionale.

Che sensazione prova uno scrittore vedere il proprio personaggio del proprio romanzo prendere vita in un film?

È una emozione bellissima, hai l’impressione che il personaggio fino ad allora  composto di sole parole improvvisamente prenda vita.

Come hai gestito il rapporto con i tuoi lettori durante la pandemia?

Ci siamo fatti compagnia, i social sono stati uno strumento indispensabile per resistere all’isolamento e allo smarrimento per una situazione tragica e difficile.

Mamma, giovane nonna, scrittrice, lettrice, sei una donna molto impegnata in vari settori: quale è la tua giornata tipo?

Una giornata come quella di molti di noi: colazione, lettura dei giornali, spesa, pranzo e poi scrittura e lettura fino a sera. Spesso questa routine è interrotta dai legami privati o dalle presentazioni dei miei libri. Fino ad oggi online, ma spero prestissimo in presenza.

Cosa consiglieresti a un giovane desideroso di intraprendere la carriera di scrittore?

Un consiglio semplice ed essenziale: leggere. La scrittura e le occasioni arriveranno al tempo giusto.

Progetti futuri?

Il nuovo libro di Lolita, e altri progetti che stanno maturando e riguardano Chicca Lopez, la protagonista salentina della serie noir che pubblico per Rizzoli . Incrocio le dita

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