“Ritenta! Forse andrà peggio” di Davide Romeo: un romanzo ironico sul mondo giovanile e l’influenza dei social

Cari lettori,

oggi voglio parlarvi di un libro molto interessante e attuale che ho avuto il piacere di leggere in questi giorni.

Ritenta! Forse andrà peggio” è il romanzo del giovane autore Davide Romeo che affronta in modo ironico ma realistico la realtà che vivono molti giovani oggi: un mondo “web” che li assorbe completamente, li travolge, li condiziona e spesso li illude. Una lettura ricca di ilarità e di episodi autobiografici che vogliono far riflettere i giovani lettori.

Il libro narra la storia di Ale, un ragazzo di città che racconta la ricerca affannosa della ragazza giusta in mezzo a tutte le più significative esperienze della propria giovinezza, dal liceo fino al post-università. Il libro è scritto sotto forma di diario e si rivolge direttamente ad un pubblico di giovani lettori ovvero a un gruppo di ragazzi e ragazze, con problemi relazionali, sotto cura da uno psicologo amico dell’autore del racconto. Il diario viene, quindi, somministrato quale mezzo di supporto e di correzione dell’affettività dei lettori. La prima parte del libro descrive il periodo scolastico (lo studio delle materie principali, la vita del protagonista, l’ansia per gli esami di maturità) e i personaggi che hanno animato quel periodo (insegnanti, conoscenti, compagni di scuola). La seconda parte narra il periodo universitario e tutte le vicende, didattiche e non, che hanno portato alla maturazione psico-affettiva del protagonista quali il fidanzamento con una ex fidanzata, la frequentazione turbolenta con una ragazza instabile reduce da una storia finita male, i numerosi incontri in varie feste universitarie. Il protagonista nel corso della narrazione degli eventi, offre spesso ai lettori spunti di riflessione su varie problematiche affrontate nel corso della giovinezza come il corretto utilizzo dei social network, una giusta moralità nei rapporti di coppia e il ricorso continuo alla coerenza e all’onestà nei rapporti sociali. La terza parte del libro racconta il periodo della laurea e del post-laurea in cui il protagonista espone tutte le difficoltà incontrate nel cercare lavoro dovendosi accontentare di alcune occupazioni indesiderate fino a quando decide di intraprendere la carriera dell’insegnante scolastico. Il capitolo conclusivo “steccando si impara..forse” analizza tutte le vicende sociali e sentimentali raccontate nei capitoli precedenti e da questi il protagonista trae gli insegnamenti del caso, cercando così di trasmetterli a sua volta ai lettori.

Il testo è particolarmente consigliato come lettura per i ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Davide Romeo, calabrese, del 1990, è giurista e docente scolastico. Appassionato di letteratura e scrittura sin da giovanissimo, è autore di pubblicazioni giuridiche e “Ritenta! Forse andrà peggio” è il suo libro d’esordio in ambito di pubblicazioni letterarie.

Lo abbiamo incontrato e intervistato per voi:

1. Può parlarci un po’ del suo romanzo?

Il mio libro tratta le relazioni dei giovani e le principali esperienze giovanili. Quindi, la chiave di lettura è la realtá dei giovani, il modo di costruzione dei rapporti in ogni fascia d’età e l’utilizzo dei social network in chiave relazionale. Lo scopo del mio libro é quello di dettare le linee guida per un corretto utilizzo dei social e per una corretta affettivitá nei rapporti sociali mediante insegnamenti tratti da storie reali e da persone esistenti. 


2.Come è nata l’idea del suo libro ?

Il mio libro deriva da tutte le vicende sociali da cui ho tratto parecchi insegnamenti, sia per quanto concerne i rapporti sociali sia per quanto concerne i rapporti d’amore.


3 A chi è rivolto particolarmente il suo romanzo?

Il mio libro é rivolto a tutti ragazzi giovani. Il target d’etá è 12- 38 anni. Lo consiglio specialmente agli adolescenti. 


4 C’è qualcosa di autobiografico in questa sua opera?

Si, il mio libro é abbastanza autobiografico. Le storie raccontate non sono frutto di fantasia. Sono storie reali. Il libro contiene la formula “ogni riferimento a fatti, cose e persone è puramente casuale” per questioni editoriali. In realtá non é frutto di storie inventate. Questo rende il libro istruttivo ed interessante.

5 Cosa vuol dire, secondo lei, essere uno scrittore emergente oggi?

Scrivere libri non é facile specialmente in un contesto ricco di grandi autori. Peró spero di potermi fare largo in mezzo alla concorrenza. Parlo di concorrenza dato che poca gente adora la lettura e dato che strappare un contratto editoriale non é facile, pertanto non é facile indurre la gente a comprare il tuo libro. Essere scrittore oltretutto emergente significa questo. Farsi largo e convincere qualcuno a preferire te agli altri. 


6 Il suo rapporto con i social?

Non sono un tipo che spende tanto tempo sui social. Li vedo come un piccolo svago di qualche minuto. Per questo penso che il libro sia istruttivo per chi utilizza molto i social.


7 Quali sono i suoi hobby, le sue passioni, le sue aspirazioni?

Adoro la musica, specialmente quella rock. Mi piace suonare la chitarra. Seguo il calcio e tutti i principali sport del nostro paese. Adoro viaggiare e spero che la pandemia passi anche per questo. 


8 Progetti futuri?

Scrivere un altro libro. Un libro sempre tratto da storie reali e dal contenuto istruttivo. Un libro rivolto a qualsiasi genere di lettore. 

Per acquistare il libro: https://www.mondadoristore.it/Ritenta-Forse-andra-peggio-Davide-Romeo/eai978883377990/

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