C’era una volta la…casalinga: Macchie di pennarelli e inchiostro sui tessuti

casalinga
“Casalinga”, una parola semplice e comune che nella vita di oggi rischia di diventare una delle professioni a rischio di estinzione.
Sono lontani i tempi in cui una donna poteva “permettersi” di alzarsi la mattina e dedicarsi alla propria famiglia, alla propria casa e ai bambini senza correre come macchine da corsa in un rally, cercando di arrivare in tempo per tutto e senza scontrarsi con impegni e orari.
Non è solo il lavoro, a dire il vero, a rendere sempre meno numeroso l’esercito delle casalinghe: le ragazze, oggi, hanno cambiato abitudini, interessi, hobby e modalità di relazionarsi con gli altri e di gestire la propria famiglia…senza considerare il fatto che ci sono sempre meno famiglie e sempre più casalinghi uomini!
Ma non disperiamoci, per conservare il prezioso patrimonio lasciatoci dalle nostre nonne e dalle nostre madri, ecco una rubrica per tramandare e condividere piccoli trucchi, consigli e segreti per la cura della casa e della famiglia!
Macchie di pennarelli ed inchiostro sui tessuti
 
 
Pennarelli:
Con un fazzoletto di carta, assorbite più inchiostro possibile premendo sulla macchia. Poi immergete la zona del capo macchiata nello yogurt, più volte. Se la macchia non va via, riprovare con aceto e alcol denaturato.
Se si tratta solo di piccoli segni, premete un tovagliolo di carta sulle macchie per assorbire l’inchiostro, tamponando poi con alcol denaturato e un pò di ovatta. Successivamente lavate il capo con sapone a scaglie, evitando il detersivo: il sapone, infatti, è più efficace su tutti i tipi di inchiostro.
Inchiostro:
 
  • Su cotone bianco: versate un po’ di latte sulla macchia o sfregatela con la metà tagliata di un pomodoro, quindi risciacquate.
  • In alternativa, spruzzare lacca sulla macchia, mettendoci sotto della carta o un panno assorbente per assorbire l’inchiostro.

 

Colorati: 
  • immergete il capo nel latte acido, lasciandola per una notte; poi lavate come al solito.

Inchiostro fresco:

  • versare un pò di sale sulla macchia e spazzolate dopo pochi minuti; ripetere più volte il problema persiste.
  • Oppure, bagnate la macchia con alcol denaturato e poi tamponate con un panno.

 

  • Un’altra soluzione è quella di fare penetrare nel tessuto qualche goccia di ammoniaca non diluita, poi qualche goccia di aceto: alla fine risciacquate con acqua.
  • O ancora… passate una spugna imbevuta d’acqua sulla macchia, poi un pò d’acqua saponata con l’aggiunta di qualche goccia d’aceto. Lavate con acqua saponata, poi sciacquate.
Cotone, lino e canapa:
  • si usa alcol e poi si lava
Tessuto di jeans:
  • ricoprite la macchia di sale e poi spremeteci sopra succo di limone. Tampone con un fazzoletto bianco e passateci sopra il ferro da stiro.
Sintetici:
  • tamponate dal rovescio con poca acqua ossigenata mescolata ad acqua normale.
Lana e seta:
  • mettete una carta assorbente sotto la macchia e continuate a smuoverla; tamponate con succo di limone o latte caldo non bollito (lana), o con succo di limone diluito con acqua (seta)
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