Un libro per ogni bambino

Vi proponiamo un elenco di libri adatti ai bambini degli asili nido e della scuola dell’infanzia (ma anche per chi ha semplicemente voglia di leggerli) proposti dalla dott.ssa Flavia Manente durante il convegno Nati per Leggere.

I testi affrontano i temi più importanti sui sentimenti, sui disagi e sui momenti di crescita dei bambini: genitori e insegnanti/educatori potranno scegliere quelli più idonei alle singole situazioni.

(autonomia del bambino)

Mamma orsa sa che ci sono tanti buoni motivi per andare in letargo e il suo piccolo ha altrettante scuse per non infilarsi nella tana. Preferisce zampettare qua e là, giocare, arrampicarsi sugli alberi, avventurarsi da solo nel bosco, perché si sente forte e coraggioso. 
Fin quando una tormenta di neve non gli fa cambiare idea. Ma sia ben chiaro, lui non ha avuto affatto paura…

Una storia tenera, delicata, essenziale, in cui tutte le mamme potranno riconoscersi e rivedere i propri bambini alle prese con i loro primi slanci di autonomia

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Lionni, Babalibri

Molti anni fa conoscevo un uccellino che si chiamava Tico. Tico aveva preso l’abitudine di sedersi sulla mia spalla e di raccontarmi tutto sui fiori, sulle felci e sugli alti alberi. Un giorno Tico mi raccontò la sua storia. Età di lettura: da 3 anni.

(Mi scappa!)
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Basta pannolino, Lapis
Un bambino decide che è diventato grande e che quell’ingombrante
pannolino proprio non lo vuole più!
In conseguenza della sua decisione si scatena il mondo degli adulti – genitori, nonni, zii – che accorrono festanti con vasini di tutte le forme e i colori. Ma a cosa serve il vasino? A tenere i pesci rossi, a fare il bagno agli orsetti di peluche o a contenere la pappa del cane?
Fino alla soluzione finale: un omaggio all’intelligenza intuitiva dei bambini e al loro modo di sorprendere e spiazzare gli adulti.

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Jadoul, Babalibri

Piccolo albo dai poetici leggeri disegni per dire di quando un modo di dire si fa, specie nell’immaginario di un bambino, reale (ricordo ancora quando sentii mia madre dire che la tal signora le aveva attaccato un bottone per strada. E io a immaginarmele lì con ago e filo…).

«Senza dire niente si è sistemato sulla mia testa.» Inizia così la storia di Gastone e Gaspare, un bambino e un uccellino. Un bel giorno Gaspare si è sistemato sulla testa di Gastone e non si è più mosso. Il fatto più strano, però, è che a parte Gastone, nessuno sembra accorgersi dell’uccellino Gaspare. Questo è davvero un mistero. Così Gastone ci pensa e ripensa e, alla fine, si ricorda. È tutta colpa della maestra! È stata lei a dire che siccome non si ricordava la poesia, Gastone aveva il cervello di un uccellino! I suoi compagni l’avevano preso in giro e Gastone di colpo si era sentito tutto strano. Be’, in fondo poteva andargli peggio…


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Konnecke, Babalibri

Attraverso le parole e le immagini prende vita, in questo libro, tutto il mondo dei bambini: la casa con le sue camere e i suoi oggetti, il giardino; il mondo esterno con le sue automobili, gli aeroplani e le navi; e poi la natura, con le sue piante e i suoi animali. In questo libro si fa persino musica, si praticano sport e ci si diverte come pazzi al parco giochi. E a guardare con attenzione, si scopriranno, ovunque, tantissime storie.

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Ohmura, Babalibri


Tutti in coda e nessuno ha la minima idea del perché. Di pagina in pagina, tanti animali, dalla rana all’elefante, fanno la fila: ma perché? Un viaggio vertiginoso, vorticoso sul dorso di una balena li aspetta. Una divertentissima immersione tra spruzzi e capriole. Valeva davvero la pena fare la coda!

                                                                           
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(No, no e ancora no!)

Ramos, Babalibri

Un lupo si aggira trionfante nel bosco per raccogliere i consensi dei suoi nemici-amici. Ma l’incontro con un minuscolo draghetto lo spiazzerà in un finale esilarante. 

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Ramos, Babalibri


Il lupo, tronfio di sé, si pavoneggia e agli occhi di chi incontra – da Cappuccetto Rosso a Biancaneve – appare affascinante, elegante, splendente, seducente, insomma, la star del bosco! Tutti si “sottomettono” alla sua bellezza tranne il solito draghetto che elegge, questa volta, il proprio papà come il “più bello”, perché gli ha insegnato a sputare fuoco. E con una fiammata fulmina la vanità del lupo.

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Ramos, Babalibri


Nel folto della foresta, un lupo affamato aspetta che la piccola Cappuccetto Rosso finisca nelle sue grinfie. Dovrebbe essere facile, dopotutto, lui è il più furbo! Ma a credersi molto furbi si rischia di… essere scambiati per un’innocua vecchietta!

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(No, no e ancora no!)

Sendak, Babalibri

Max s’infila il suo vestito da lupo e parte per un avventuroso viaggio nel paese dei mostri selvaggi.

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Boujon, Babalibri


Botolo e Bruscolo sono a spasso nel deserto quando vedono qualcosa di blu all’orizzonte. È una sedia. Immediatamente i due amici cominciano a giocarci facendo diventare la sedia un rifugio, una slitta, una nave (attenzione agli squali!) e poi, un circo con domatori, acrobati, equilibristi e poi… E poi, un cammello guastafeste piomba alle spalle di Botolo e Bruscolo per spiegare che quella sedia blu non è altro che una sedia blu, fatta per sedersi, cosa che il cammello, senza immaginazione, puntualmente fa.

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Albert-Miserazzi, Babalibri


Emilio ha costruito un castello di sabbia. È il più grande e il più bello di tutta la spiaggia. «Sono il re del castello», dice Emilio. Però la giornata è calda, così la mamma porta Emilio a fare un bagno rinfrescante. Approfittando della sua assenza, una famiglia di lumache di mare pensa bene di occupare quel grande e bel castello. «Sono il re del castello!» dice papà lumaca. Peccato che anche un giovane granchio pensi che quel grande e bel castello faccia proprio al caso suo. «Sono il re del castello», dice il granchio. Chi dei tre ha ragione? Be’, sembra che anche il mare abbia in proposito qualcosa da dire…

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Willis-Ross, Castoro

Nicola è il più piccolo di dieci fratelli topolini. In realtà è piccolissimo davvero, anche per essere un topolino e la cosa preoccupa molto la sua mamma che gli vieta di uscire in qualunque stagione, di saltare, di correre, di vedere il mondo. Insomma, lo tiene proprio nella bambagia, come si dice. Per farlo uscire lo avvolge davvero in un batuffolo di cotone e a quel punto… Nicola diventa per tutti Nicola Passaguai. Un libro dedicato a tutte le mamme preoccupate, a quelle che vorrebbero sempre poterci tenere sott’occhio, a quelle che pensano che combiniamo chissaché quando ce ne andiamo in giro per il mondo (e qualche volta ci azzeccano)



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Elabieta, Il Castoro


Viene la sera e il coniglietto Bubù non vuole saperne di rientrare a casa. E’ affascinato dal piccolo spicchio di luna apparso nel cielo e vuole mostrarlo agli altri animali. Ma è tardi per tutti: le pecore, il canguro, l’elefante, la papera e il gufo vogliono solo andare a dormire. Ora anche per Bubù è ora di andare a letto.

Un coniglietto e la sua luna: una storia della buonanotte tenera, semplice poetica e piena di dolcezza. Un classico di una grande autrice e artista, adatta ai piccolissimi.
Traduzione di Pico Floridi. Età: +3 anni. 

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Alley, Il Castoro

Cinque fiabe classiche… in una nuova e irresistibile versione a fumetti!
Porcellini pieni di risorse, cappuccetti rossi modaioli, pastorelli che soffrono di solitudine e pecorelle intraprendenti, per non parlare di sette capretti… pardon, paperelle tutt’altro che indifese!
Dura la vita per il lupo cattivo! Sì, perché in queste cinque fiabe – classiche ma non troppo – è sempre lo stesso lupo a passare da un’avventura all’altra, e con esiti disastrosi… Chissà che alla fine non diventi anche vegetariano! 


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Fardell, Il Castoro

Un’irresistibile storia dal ritmo vorticoso, una divertentissima girandola di risate e giochi di parole con le illustrazioni uniche di John Fardell, piene di sorprendenti invenzioni e trovate! 
Mentre si avventura in bici per i boschi, insieme alla sorella Sara, il piccolo Leo viene inghiottito all’improvviso da un grande e pelosissimo mostro: il temibile INGHIOTTONE dei BOSCHI! 
Sara, senza perdersi d’animo, si lancia all’impazzata sulla sua bicicletta in un’operazione di soccorso ma proprio mentre sta per raggiungerlo, quel tondo mostro vorace viene inghiottito a sua volta da un mostro ancora più grande: un enorme GNAMMETE ALATO! 
Sara non si dà per vinta, accelera sulla sua bicicletta, ma mentre sta per raggiungere lo Gnammete Alato, un gigante ACCHIAPPONE MARINO balza fuori dal mare e se lo pappa in un sol boccone! 
Ma non può immaginare che un mostro ancora più grande, il celebre SLURPANTE SPINATO, abbia già messo gli occhi su quell’enorme e prelibato… ehm… bocconcino marino! 
Come farà Sara a tirar fuori Leo da tutte quelle voraci fauci?! E sembra non esserci mai fine, perché ecco balzar fuori perfino un immenso e affamatissimo ZOMPONE DAI DENTI A SCIABOLA!
Ora basta! Bisogna intervenire! E con astuzia e intraprendenza i due fratellini riusciranno a trovare una soluzione davvero geniale! I mostri, anche quelli più grandi, sono avvisati: mai sottovalutare l’intelligenza, la fantasia e la furbizia dei bambini!
Traduzione di Caterina Cartolano. Età: + 4 anni.

 
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Cinquetti, Lapis

Oggi è un giorno speciale per Giovanni: all’uscita dall’asilo verrà a prenderlo il suo nonnino che, si sa, è sempre in ritardo. E così, mentre lo aspetta, Giovanni inizia a far caso a tutto ciò che lo circonda. Un gatto con gli occhi verdi come quelli del nonno gli si avvicina. E se fosse proprio lui? Se il nonno si fosse trasformato? Potrebbe essere anche quel cane, grigio come la sua barba, oppure quel piccione che cerca briciole tra i sassi. L’attesa è lunga, ma alla fine il nonno arriva, un nonno pieno di rughe, come la tartaruga che ha portato in dono a Giovanni… Questa sì che è una sorpresa!




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(Nanna!)



Caccia, Topipittori

Una ninna nanna piena di stelle per una pecorella un po’ distratta che, una notte, perde il sentiero e si smarrisce nel bosco. Intorno, il buio fa paura, finché qualcosa si accende, rischiarando il cuore di improvviso sollievo. Sono gli occhi belli e pieni sogni di un lupo bambino grazie al quale il tempo deserto della notte si fa caldo di compagnia. Una storia tenera e profonda raccontata con infinita dolcezza dai versi di Eleonora Bellini e con essenziale eleganza dalla matita di Massimo Caccia. Una storia gentile che ha il ritmo tranquillo di una nenia popolare e dove i numeri sono morbidi gradini che accompagnano, pagina dopo pagina, verso un sonno tranquillo, popolato di presenze affettuose.

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Caccia, Topipittori

Dopo il grande successo di Ninna nanna per una pecorella torna il segno nitido e ironico di Massimo Caccia in un racconto per immagini dedicato agli animali. Una delle storie più famose del mondo, reinterpretata attraverso uno sguardo acuto e modernissimo. Un classico dalle suggestioni inesauribili che non smette di affascinare, raccontato ai bambini attraverso la semplice e profonda bellezza di superfici, linee e colori.
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Tognolini, Gallucci

Il ragnetto Whisky vuole arrivare in cima alla montagna. Comincia ad arrampicarsi, ma la pioggia lo fa cadere giù. Riuscirà a raggiungere la vetta? Chi incontrerà sul suo cammino? Diventare grandi significa anche avventurarsi e fare esperienze entusiasmanti.

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Tognolini, Gallucci

Questa è la storia di Cirino e Coretta, due fratelli che partirono alla ricerca del Sole Suonatore e della Luna Cantante. È un libro che racconta fiabe, mostra figure, suona musiche e recita filastrocche. Si può leggere e ascoltare come un percorso di educazione musicale per i bambini. O come un cammino di scoperta di sé e del mondo per tutti. O come una fiaba incantevole e basta. Il Cd nascosto in questo nido di note contiene un’ora di musica e poesia: i dieci brani originali suonati da Paolo Fresu, Sonia Peana e il Devil Quartet, e le undici tiritere del libro recitate da Bruno Tognolini.

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(Mi scappa!)

Stefanie Blake, E.L.


C’era una volta un piccolo coniglio che sapeva dire solo una cosa: Caccapupù! Da mattina a sera, da sera a mattina: Caccapupù! A tutte le domande rispondeva: Caccapupù. A questa storia manca solo un lupo. E allora, eccolo là: Caccapupù!

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Gay, Babalibri

Una mattina, un coniglio di campagna riceve un pacco dal nonno. È un regalo, accompagnato da una lettera che dice: «Grazie a questi pattini a rotelle ho conosciuto tua nonna». Incuriosito, il giovane coniglio decide subito di provarli, scoprendo immediatamente che la campagna non è il posto giusto. Così, quasi per caso, si ritrova a Parigi, a sfrecciare in lungo in largo sui nuovi pattini. Ed è lì, che conosce Mina. Dopo una corsa insieme, per tutta la città, nasce un grande amore, tutto merito di un paio di pattini a rotelle. Una straordinaria avventura metropolitana. 

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Maudet-Escoffier, Babalibri

Noè l’ha visto. Ne è sicuro. C’è un mammut nel frigorifero! «Smettila di dire stupidaggini!» gli dice papà. Ma alla fine deve arrendersi all’evidenza: «Aaaah! Un mammut nel frigorifero!» Bisogna chiamare i pompieri. Ma il mammut, incredibilmente agile, riesce a scappare e a rifugiarsi in cima a un albero. Cosa fare ora? E poi: da dove viene? Come si chiama? Dove vive? Solo la piccola Flavia conosce le risposte. 

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Gallucci

Un cerchio e un quadrato giocano insieme. Dall’unione di forme e colori nascono disegni inaspettati e meravigliosi. Prova anche tu! 

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E.L.

La prima delle otto favolette di Alice uscite dalla penna di Rodari, apparsa sul Corriere dei Piccoli nel 1961 ed entrata a far parte nel 1962 della raccolta di Favole al telefono. Per il gusto di andare a curiosare dappertutto, la piccola Alice Cascherina, cade nei posti più impensati. Cade nella sveglia, nella bottiglia, e nel fondo dei cassetti, nel taschino del papà. Per fortuna riesce sempre a salvarsi…


                                                                                 

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E poi ancora…altri consigli

(No, no e ancora no!)

Mireille Allancè, 

Roberto ha passato una bruttissima giornata. Ah! Che rabbia! Ma quando questa si materializza…





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(Mi scappa!)


Magnaschi, Interlinea


«Erano le otto del mattino e come tutte le mattine Giovannino uscì di casa, raggiunse il suo amico e insieme si diressero a scuola…» Ma la strada nasconde pericolose insidie e, quando meno te l’aspetti, ti può capitare di pestare una… cacca. Ed ecco che d’improvviso vieni coinvolto in fantastiche avventure e da quello spiacevole inconveniente possono nascere e crescere addirittura fiori profumati! Questo è quanto accade a Giovannino Pestacacca, il simpatico protagonista di questa storia corredata da allegre e coloratissime illustrazioni.





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 (Le malattie)


Roncaglia/Cerretti, Lapis
Livia ha 9 anni, Mattia quasi 6 e nessuno dei due sa ancora come affrontare i momenti difficili della vita. Ma quando la mamma ha bisogno di loro, i bambini diventano i più forti di tutti!
“… C’è il tempo della semina e del raccolto,
dell’estate e dell’inverno, del fiore che sboccia
e della talpa che gli mangia le radici.
C’è posto anche per un girasole diverso e pallido.
E c’è il tempo della malattia e quello della salute”.
Il punto di vista di due bambini sul tumore al seno della mamma e la graduale presa di coscienza di un male per loro sconosciuto, ben più grave della ‘supertosse’ e ‘del morbillo che fa i puntini’. Un albo pieno di coraggio e speranza che racconta con sincerità e rispetto un dolore grandissimo, che fa vacillare ogni certezza ma dal quale si può anche guarire.
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(La separazione dei genitori)
Masini/Zani, Carthusia
Giulio è un bambino che ha capito tutto. Quando la mamma e il papà gli annunciano di aver preso la decisione di separarsi, lui fa finta di niente. Ma sa benissimo che cosa sta succedendo. Solo che non gli piace, non è d’accordo, vorrebbe ribellarsi, vorrebbe tornare indietro, alla vita di prima, quando tutto sembrava perfetto. Però non si può. Bisogna accettare i cambiamenti e andare avanti. Giulio ha una sola certezza, continua a ripeterlo a tutti: lui non si separa, proprio no. Questa storia è pensata per i bambini che affrontano la separazione dei genitori. Parla delle loro emozioni contrastanti, del bisogno di capire e di avere risposte oneste da chi li ama. È una storia da leggere insieme, piccoli e grandi; uno strumento per condividere quelle parole che a volte, quando servono, proprio non riescono a venir fuori da sole. Età di lettura: da 4 anni.


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