In viaggio a Marina di Bibbona: mare, arte, divertimento e natura

Un breve reportage sul famoso centro in provincia di Livorno

di Isa Voi

Tranquilla, rilassante  e adatta ad una vacanza senza eccessi: Marina di Bibbona, un paese in provincia di Livorno (Toscana) immerso nella Valle di Cecina, si presenta così ai numerosi turisti che ogni anno la visitano.
Questa località “vive” due mesi l’anno, luglio e agosto, durante i quali vengono organizzate tante attività: luna park per i più piccini, karaoke, locali aperti fino a tarda notte che offrono spettacoli e serate a tema, ospiti importanti, orchestre con balli latino americano e negozi che offrono bontà e dolci locali davvero ottimi.
A qualsiasi ora è possibile trovare il pane toscano, conosciuto per la sua caratteristica di essere dolce, le brioches al riso o ricotta e cacao, e le buonissime crepes.

Vicino a Marino di Bibbona si trovano Bibbona, La California e Cecina, dove si possono trovare tutti i servizi utili per i turisti e gli abitanti. In queste zone si respira grande serenità: sembra quasi che il tempo abbia rinunciato a qualsiasi corsa, e la cortesia dei negozianti e dei residenti aiuta ed accentuare questa piacevole sensazione.

Il “mare” di girasoli

La zona di Bibbona è  conosciuta per i suoi vasti campi di meravigliosi girasoli, che all’orizzonte appaiono come un immenso mare giallo che contrasta con l’azzurro del cielo e il blu del mare.
Questo elegante fiore appartiene alla famiglia delle  Asteraceae. Il fusto può arrivare normalmente a 2 metri di altezza ed è spettacolare osservare il cambiamento della direzione dei petali nelle diverse ore del giorno.

 

 

La magia del mare…

Il mare di Bibbona è molto pulito e cristallino le spiagge sono state premiate ripetutamente con la Bandiera Blu dall’Unione Europe e le Vele di Legambiente; è possibile trovare vaste spiagge libere, sabbiose, tenute molto pulite. La sabbia a tratti è modellata da particolari dune e da tomboli di macchia mediterrane, che si affianca all’ampia pineta
Nei due mesi estivi, i turisti affollano queste zone, soprattutto le famiglie in compagnia di bambini e gli stranieri che amano stare a contatto con la natura.

 

 

la vegetazione

Nei dintorni del paese si trova la Macchia della Magona, un bosco di 1635 ettari, ricco di sentieri e percorsi naturali che lo collegano ai parchi della Val di Cornia ed alle zone boscose volterrane.
Il bosco ospita una riserva naturale biogenetica protetta, che comprende piante tra le quali l’arboreto da seme, piante adulte di pino bruziocipresso comune e pino domestico, inserite in un contesto di macchia mediterranea con specie spontanee come il leccio, la roverella e il cerro.

Verso la spiaggia….


Le tre spiagge principali sono: centrale Marina di Bibbona, del Gineprino di Bibbona, dei Tomboli

a pochi passi dal Forte

 

 

 

 

 

 

 

 

 

vista dalla terrazza del Forte

 

colazione sul mare
pronti per la grigliata…

 






Anche in Italia abbiamo la…California!

Questa località è caratterizzata dalla presenza di  grandi campi coltivati e da poche case rurali. Il nome di questa località nasce da una storia di emigrazione: un abitante di Bibbona, emigrato nel secolo scorso negli Stati Uniti e precisamente in California, dove riuscì a fare una piccola fortuna, una volta tornato al proprio paese natale, decise di costruirvi una fattoria che volle quindi chiamare con il nome della nazione che lo aveva ospitato.
Col passare del tempo, il nome è stato poi esteso all’intera borgata ed i suoi dintorni.

 

 

i campi

 

 

Marina di Bibbona notturna…

Il forte…
Proprio a pochi passi dalla spiaggia di Bibbona si trova l’antico “Forte”, costruiro per volontà dei Lorena per riorganizzare l’assetto militare e sanitario del Granducato di Toscana.
Fu creato insieme al Forte di Castagneto nella seconda metà del XVIII e ultimato alla fine del 1700.
Questa possente costruzione assicurava la protezione della costa dalle incursioni nemiche, la lotta al contrabbando ed era punto di arrivo per le merci dal mare.
Si presenta con una struttura a forma quadrata, rivestita da mattoni grezzi; ha un fronte che si affaccia su una terrazza di avvistamento, dove un tempo vi erano posizionati dei cannoni. All’interno si trovano vari locali adibiti al soggiorno dei soldati: oggi, invece, i locali sono gestiti dal Comune e ospitano gruppi di giovani di oratori o di associazioni.

una delle finestre dal quale si può osservare il mare
la terrazza

 

 

la scalinata che conduce all’ingresso principale

 

 

vista notturna del forte

 

 

l’arco sotto la scalinata

 

la vegetazione mediterranea

 

decorazioni all’interno del forte

 

la bellissima croce posta sulla terrazza del Forte
l'”Antro della sibilla” , una stanza esterna all’interno del forte

 

 

 

la fontana all’interno dell’Antro della Sibilla

 

 

 

Il mito di Venere e Lucifero

 

Lucifero trova un legame con il pianeta Venere, la stella più luminosa alla sera (prima del tramonto), e al mattino (prima dell’alba).
Venere rappresenta la seduzione, la bellezza, l’apparenza e l’ispirazione artistica. Ma la sua sensualità  notturna svanisce al mattino quando appare Lucifero (portatore di luce) e Venere quindi è costretta a manifestarsi  per quella che è, senza lustrini, né vanità. Semplicemente reale e vera.”
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