“Non c’era”, poesia di Marzia Cabano

cabano marzia

NON C’ERA

NON C’ERA SULL’ONDA

ALCUNA INCRESPATURA,

NON C’ERA NELL’ARIA

SENTORE  DI TEMPESTA…

 

EPPURE,QUANDO ALZAI LA TESTA,

NULLA ERA COME PRIMA:

MOSSO ERA IL MARE

E

MINACCIOSO IL CIELO!

VANNO I GIORNI

COME PICCOLE BARCHE ALLA DERIVA

VANNO I GIORNI DEL MIO PASSATO,

SI ALLONTANANO,SI FANNO PICCOLI PICCOLI

POI SCIVOLANO GIU’,OLTRE LA LINEA

DELL’ORIZZONTE!

 

NON CAPISCO

ALL’ALBA   DELLA

TERZA ETA’ ORA

MI RITROVO E NON CAPISCO

COME TUTTO QUESTO POSSA ACCADERE…

DOVE SONO FINITI QUEI POMERIGGI  SERENI
E QUELLE SERE  COLME DI PROGETTI?

INCERTEZZE

NON HO VISSUTO LA MIA VITA
IN PRIMA  PERSONA,

DI QUESTO SONO VERAMENTE SICURA!

HO UNA SOLA INCERTEZZA:

RIUSCIRO’ ANCORA AD  ALZARE
UN POCHINO

IL SIPARIO  SUL PALCO DEGLI ANNI A VENIRE?

TANTI…..

TANTI SENSI DI COLPA,

TANTI  DUBBI,

TANTE PAURE,

TANTE INCERTEZZE,

TANTE INSICUREZZE,

TANTE INCOMPRENSIONI,

TANTI AFFANNI,

TANTA VOGLIA  ANCORA DI ANDARE AVANTI!

TANTI SOGNI DA REALIZZARE

IN  P O C O  TEMPO…..

 

LA SERA

E’ PER ME L’ORA MIGLIORE,

QUELLA CHE IL SOLE  ARANCIONE

MI REGALA.

MI SENTO PIU’ PROTETTA,

MI AVVOLGO  NEL MIO MANTO

DI  MORBIDA STANCHEZZA.

NESSUNO PIU’  HA BISOGNO DI ME!

 

IL FILO

MI CAPITA SPESSO

DI FARE UNA TELEFONATA ALL’IMPROVVISO,

MI CAPITA  SPESSO

DI INVIARE UN MESSAGGIO ALL’IMPROVVISO,

MI CAPITA SPESSO

DI CERCARE  UN FILO  DIRETTO

PER CUCIRE INSIEME  ALCUNI PEZZI

DELLA MIA LONTANA INFANZIA…

SUL MARE

C’ERA UN ODORE  FORTE DI SALE

SUL MARE.

C’ERA UN  PROFUMO   DI SCOGLI ROVENTI

E DI SCOGLI BAGNATI   IN QUEL LUOGO

CHE MI HA VISTA   BAMBINA  IRREQUIETA
MA FELICE.

A VOLTE ,ORA CHE SONO LONTANA

DA QUEL BORGO  ED HO I PIEDI CHE CALPESTANO GIA’  LA SERA…

ORA ,A VOLTE, MI CAPITA  DI PERCEPIRE

L’ODORE  DEL MIO MARE!

LUNA

SEI UN ACCENNO DI SORRISO

IN UN VOLTO  CUPO E PENSIEROSO…

QUEL VENTO

NON E’ PIU’ FASTIDIOSO

QUEL VENTO

CHE MI SCOMPIGLIAVA  I CAPELLI

A LUNGO PETTINATI…..

ORA QUEL VENTO  MI ACCAREZZA

AMOREVOLMENTE LE GUANCE

COME POTREBBE  FARE

LA MANO TREMANTE

DI  UN PADRE CHE NON HA POTUTO  INVECCHIARMI  ACCANTO…….

 

C’ E’! LASSU’!

TI HO  RIVISTA  STAMANE,

ERA SUL FAR DEL  GIORNO.

TI HO RIVISTA   STAMANE,

COME SEMPRE SEI L’ULTIMA A CONGEDARTI…

TI HO VISTA,STELLINA :NON AVEVI VOGLIA

DI ABBANDONARE  LO SCURO ABBRACCIO DELLA NOTTE!

UN VOLTO

 

HO VISTO UN VOLTO STANCO.

IERI   UNA SANA RUGA PROFONDA

LO SOLCAVA ,ADDOLCENDOLO.

OGGI HO VISTO  LA STESSA RUGA

SU UN VOLTO STANCO:LO SCAVAVA…

TEMPI e LUOGHI

CI SONO LUOGHI   DIVERSI

CHE SEMBRANO UGUALI,

CI SONO  TEMPI  CHE SI RIPETONO

IN LUOGHI DIVERSI E MOLTO DISTANTI

TRA LORO.

 

INCONTRI

SOLO LE MONTAGNE NON S’INCONTRANO  MAI!

L’ALTRA SERA DUE VETTE PAREVANO RACCONTARSI  UN SACCO DI COSE

DI RITORNO  DA CHISSA’ QUALE VIAGGIO :

NELLA LUCE DEL SOLE  IO INTRAVEDEVO

IL FIATO  DELLE LORO   PAROLE !

 

COCCI

 

NEL MONDO IN CUI VIVO

MI VEDO  TALVOLTA COME UN VASO ROTTO.

SONO RIUSCITA MOLTE VOLTE  A RACCOGLIERE

I PEZZI E  AD ASSEMBLARLO!!!

OGNI VOLTA MI DICO:-HAI FATTO UN BEL LAVORO!_

UN PEZZETTO

 

TANTE NUVOLE

UN CIELO SCURO SCURO.

IL VENTO APRE UN PEZZETTO D’AZZURRO…

LA FELICITA’ E’ QUEL PEZZETTO DI CIELO!

 

VERSO….

SI VOLTA IL GIRASOLE  A CERCAR LA LUCE;

SI IMBEVE DI CALORE  NEI CAMPI ESTESI,

INFINITI E ODOROSI.

A VOLTE PROVO AD ESSERE UN GIRASOLE

E QUASI MI SENTO I PETALI  SUL CAPO

CHE MI FANNO DA CORONA…….

NON SERVE

 

SCAPPARE DA SE STESSI NON SERVE

ED E’ IMPOSSIBILE :OGNI LUOGO SAREBBE UGUALE ALL’ALTRO …

E’ UNA FUGA DALL’INTERNO QUELLA
CHE CI FARA’ MIGLIORARE LA CONDIZIONE DELLA NOSTRA VITA!

CHI RIESCE A TROVARE LA SERENITA’

SARA’ IN GRADO DI RASSERENARE ANCHE GLI ALTRI…

 

PERDERSI

 

IN QUESTI TEMPI CI STIAMO PERDENDO

NELLA MASSA DISORDINATA:CERCHIAMO

NELLA FOLLA   QUALCUNO  CHE ABBIA UNA META….

 

BREVITA’

 

SE TI SCORDI CIO’ CHE HAI VISSUTO,

LA TUA VITA SI ACCORCERA’ NOTEVOLMENTE.

NON TEMERE   I GIORNI A VENIRE:E’ TEMPO PERSO!

 

PRIMA DONNA

 

SCENDE UNA NEBBIA FITTA  SUL SIPARIO DELLA

VITA: UNA CORNACCHIA  ,NEL SILENZIO, CI OSSERVA  E SE LA RIDE.

 

ANZIANI

I VECCHI SONO PAZIENTI

COME… COME LA NEVE :  SE OSSERVATE

I PAESAGGI CHE LENTAMENTE SI RICOPRONO
DI BIANCO ,LO CAPIRETE!

 

RIFLESSIONI

 

NON SEMPRE L’AMICIZIA E’ GRATUITA.

SE VOGLIO COLTIVARLA DEVO ANCHE FATICARE,

SPENDERE DEL TEMPO  , TOGIERMI DELLE ENERGIE

CHE  POTREI INDIRIZZARE ALTROVE…

L’AMICIZIA E’ PERO’ UN SALVAGENTE

COLORATO,CON TANTI  BEI DISEGNI: CI RIPORTA

IL SORRISO DELL’INFANZIA !

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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