I bambini di 5 anni “leggono” i libri della biblioteca scolastica . Come? Con un po’ di fantasia, osservazione ed esplorazione

In questi giorni i bambini 5 anni della sezione Acqua si sono cimentati in un’esperienza davvero stimolante e alternativa.

Insieme alle insegnanti hanno visitato la biblioteca scolastica che raccoglie moltissimi libri suddivisi in varie collane: questo “angolo” di lettura è uno dei loro preferiti, poiché i nostri alunni amano sentire storie, conoscere personaggi fantastici e non, e abbandonarsi all’immaginazione.

La maestra ha invitato i piccoli a scegliere con calma un libro che attirava la loro curiosità e a cominciare a leggerlo.

Molti di loro hanno subito risposto preoccupati: “Maestra, ma noi non sappiamo leggere, siamo piccoli”

L’insegnante con serenità e fiducia ha risposto: “Sì che sapete leggere bambini: sapete leggere con gli occhi, con la mente, con la fantasia: basta osservare le immagini con attenzione e pensare a cosa sta “succedendo” in quel libro, cosa stanno provando e facendo i personaggi, quali azioni vengono descritte.

Con la vostra curiosità e inventiva riuscirete a leggere la storia che avete scelto.

Dopo un primo attimo di titubanza, i bambini hanno cominciato a sfogliare lentamente ogni pagina del libro, soffermandosi sempre più in alcune immagini per capirne il significato: è stato bellissimo osservarli in questo processo di scoperta, esplorazione e coraggio di “mettersi alla prova”.

Una volta terminata la lettura di immagini, ogni bambino ha raccontato la sua versione della storia: sarebbe stato bello registrare ogni racconto e accorgersi come le storie classiche sono state reinventate e immaginate con passaggi e finali diversi. Un vero tesoro letterario!

Ascoltati tutti i lettori, ognuno di loro ha rappresentato graficamente la propria storia: disegni espressivi, dinamici e creativi nel vero senso della parola.

Non c’è età per leggere, ma soprattutto non ci sono limiti.

W la lettura

#lettura #biblioteca #libreria #biblioteca #libreriascolasti

#lamagiadeibambini #creatività #leggere #bambini #insegnanti #maestra #leggere #book #libri #libriperbambini

Precedente Consigli letterari: "Mamma Cumanna", di Giulia Petrucci (anno 1974) Successivo Le “Apro l’anima e gli occhi” di Eugenio Borgna: un gesto, un sorriso e il silenzio spesso dicono più delle parole (Le interviste di Monica Fiocchi)

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.