“Margherì e i petali della gentilezza”; leggiamo l’interessante racconto e creiamo il nostro fiore

Colora la margherita incollando su ogni petalo il materiale da recupero che preferisci: carta di uova di cioccolato, cartoncini, stoffe, carte di caramelle, ecc

“Margherì era un fiore, una margherita magica, tutta bianca dal cuore giallo, che a ogni cortesia e gentilezza vedeva spuntare un nuovo petalo. Margherì era splendida perché dove viveva erano tutti cortesi e gentili, era tutto un ” grazie, per favore, prego, buongiorno, e buona sera…insomma era tutto un rifiorire di petali nati dalla cortesia verso il prossimo.

Ma un giorno la nostra Margherì sentì parlare di un luogo dove non esistevano più la cortesia e la gentilezza, e partì per trovarlo e capire.

Ad ogni passo il tenero fiore perdeva un petalo nato dalla gentilezza, e più si avvicina al paese senza cortesie più lei era nuda e disperata.

Sino a che arrivò in un edificio tutto grigio, dove alle pareti vi erano appesi però solo disegni colorati, arcobaleni, barche, fate e gnomi festanti. Era notte: Margherì si addormentò stanca, ma fiduciosa in questo luogo.

Venne il mattino, lei oramai aveva perso ogni petalo, era nuda, inutile, sino a che, in quel luogo grigio, arrivò un bimbo. Un bimbo che disse ” buongiorno”: a lei rispuntò un nuovo primo petalo, e poi arrivò una bimba che disse ” per favore maestra”, e poi due altri bambini che si tenevano per mano che dissero “grazie signor bidello”. E poi ancora tanti tanti altri bambini, uno più gentile dell’altro e alla nostra Margherì spuntavano così tanti nuovi petali come non ne aveva mai avuti.

I genitori dei bambini e tutti gli adulti di quel posto grigio e inutile, osservarono con più attenzione i loro bambini e quel fiore colorato; capirono che il posto grigio avrebbe potuto essere un luogo migliore, solo con qualche gentilezza un più, solo con qualche cortesia in più.

Che lezione diedero i bambini agli adulti, quanti fiori colorati da quel giorno resero il posto grigio non più tale, ma un luogo di colori di festa di amore per la vita nuova da condividere.

Margherì sorrideva mentre lasciava quel posto accompagnata dagli abbracci, dai sorrisi, dai RIGRAZIAMENTI GENTILI E CORTESI DI TUTTI.

E fu un mondo nuovo con un futuro migliore.”

“Margherì, era un fiore, una margherita magica, tutta bianca dal cuore giallo, che ad ogni cortesia e gentilezza vedeva spuntare un nuovo petalo, Margherì era splendida perché dove viveva erano tutti cortesi e gentili, era tutto un ” grazie, per favore, prego, buongiorno, e buona sera, insomma era tutto un rifiorire di petali nati dalla cortesia verso il prossimo.

Ma un giorno la nostra Margherì senti parlare di un luogo dove non esisteva più la cortesia, la gentilezza, e parti per trovarlo e capire.

Ad ogni passo il tenero fiore perdeva un petalo, nato dalla gentilezza, e più si avvicina al paese senza cortesie, più lei era nuda e disperata.

Sino a che arrivo in un edificio dove, tutto grigio, ma alle pareti vi erano appesi solo disegni colorati, arcobaleni, barche, fate e gnomi festanti e colorati, era notte, Margherì si addormento stanca, ma con fiducia in questo luogo.

Venne il mattino, lei oramai aveva perso ogni petalo, era nuda, inutile, sino a che, in quel luogo grigio, arrivò un bimbo, un bimbo che disse ” buongiorno”, e a lei rispuntò un nuovo primo petalo, e poi arrivò una bimba che disse, ” per favore maestra”, e poi due altri bambini per mano che dissero “grazie signor bidello”, e poi ancora tanti tanti altri bambini, uno più gentile che l’altro e alla nostra Margherì spuntavano così tanti nuovi petali come non ne aveva mai avuti.

I genitori dei bambini, e tutti gli adulti di quel posto grigio e inutile, osservarono con più attenzione i loro bambini, e quel fiore colorato, e capirono, capirono che il posto grigio avrebbe potuto essere un luogo migliore, solo con qualche gentilezza un più, solo con qualche cortesia in più.

Che lezione diedero i bambini agli adulti, quanti fiori colorati da quel giorno resero il posto grigio, non più tale, ma un luogo di colori di festa di amore per la vita nuova da condividere.

Margherì sorrideva mentre lasciava quel posto accompagnata dagli abbracci, dai sorrisi, dai RIGRAZIAMENTI GENTILI E CORTESI DI TUTTI.

E fu un mondo nuovo con un futuro migliore.”

Disegna i petali e colorali: ogni petalo avrà il colore di un sentimento gentile. Crea con la tua fantasia i petali gentili.

di Roberto Pizzinghello Pizzi

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