PAESE

SCOPRO CIO’ CHE MI CIRCONDA

SONO SCESO GIU’ IN PAESE,

C’ERAN TANTE LUCI ACCESE,
TUTTI APERTI I NEGOZIETTI

COI CESTINI,COI SACCHETTI

DI PRIMIZIE PROFUMATE,

BELLE MELE UN PO’ DORATE,
POMODORI ROSSEGGIANTI,

BELLI,TONDI ED INVITANTI.

COM’E’ BELLA LA PIAZZETTA

DI UN PAESE SENZA FRETTA,

STA LA GENTE LI’ A PARLARE

ANCHE SE POI C’E’ DA FARE!

LI’ SI LEGGE UN PO’ IL GIORNALE,
QUEL CHE E’ BENE,QUEL CHE E’ MALE,

CI SI SCAMBIAN LE NOTIZIE,
LE MAGAGNE, LE DELIZIE;

IL POSTINO CON LA BORSA

HA FINITO LA SUA CORSA.

LA SUA POSTA HA CONSEGNATO

E ORA E’ LI’ TUTTO BAGNATO

PERCHE’ PIOVE SUL PAESE

E LE LUCI SONO ACCESE,

ANCHE SE FA ANCORA GIORNO

E C’E’ VITA TUTTO INTORNO!!!

di Marzia Cabano

il vento
Il vento è allegro ,è dispettoso,esuberante,generoso:
gorgheggia insieme coi fringuelli,
arruffa e spettina i capelli,
porta musiche e canzoni
alle casette,ai palazzoni.
Il vento è un gran giocherellone
che si prende il mio aquilone,
è un bambino che non cresce,
gioca,entra,poi riesce,
non sta fermo un solo istante,
piega pure le alte piante,
poi si pente,gli dispiace
e s’acquieta un poco in pace!
ora addosso io mi sento
la carezza di un bel vento
appena uscito dal fitto bosco,
mi porta odori che conosco,
mi fa il solletico,si getta in mare
e un altro odore sto ad aspettare…
Raggiungerà poi la collina,
profumerà di olive e farina!
di Marzia Cabano

MAGLIE E MAGLIONI

Set of sport icon

SON LE STAGIONI MAGLIETTE E MAGLIONI….

SE INDOSSI UNA MAGLIETTA
CON LA MARGHERITA E LA VIOLETTA
CIO’ VUOL DIRE CHE E’ PRIMAVERA
E CHE LUNGA SI FA LA SERA!

SE TI METTI UNA CANOTTA BLU

POI LA TOGLI PERCHE’ NON NE PUOI PIU’,

CIO’ VUOL DIRE CHE E’ SCOPPIATA L’ESTATE,

SONO TANTE LE S U D A T E !

SE INDOSSI UN GOLFINO ARANCIONE

CHE NON E’ ANCORA UN MAGLIONE,

CIO’ VUOL DIRE CHE IN AUTUNNO SI E’

E CHE LO ZAINETTO E’ PRONTO PER TE!

SE TI METTI UNA MAGLIA DI LANA

E GUARDI LA’ UNA GELATA FONTANA

CIO’ VUOL DIRE CHE E’ ARRIVATO L’INVERNO,

L’ABETE SI PAVONEGGIA SUL TUO QUADERNO!

C’E’ UNA MAGLIA PER OGNI STAGIONE,

DALLA CANOTTA ALLO SPESSO MAGLIONE!

LE STAGIONI DOPOTUTTO SONO MAGLIE,

TU LE INDOSSI ALLE PRIME AVVISAGLIE!

di Marzia Cabano

natale

 

ECCO LE VACANZE NATALIZIE!
NEI CESTI SONO MOLTE LE DELIZIE:
PANETTONI,DATTERI E MANDARINI
PER I NONNI E PURE PER I NIPOTINI !
IL QUADERNO? UN POCHETTINO RIPOSA
NELLO ZAINO AZZURRO O ROSA
MA L’ASTUCCIO NON DEL TUTTO:
NEL DISEGNO IO MI BUTTO
PERCHE’ DEVO PREPARARE
I BIGLIETTI DA MANDARE
AGLI AMICI ED AI PARENTI
CHE COSI’ SARAN CONTENTI!
BUONE FESTE E BUON NATALE,
TANTA PACE E’ CIO’ CHE V A L E !

di Marzia Cabano

COLORI

Rosso è il colore del fuoco

e delle guance del cuoco,

rossa è la mela sul ramo,

ora  la colgo con la mano.

Blu è il colore del mare

dove non si può toccare,

blu è un cielo sereno

sopra un bell’arcobaleno.

Giallo è il colore del sole

che fa sbocciare le viole,

giallo è il bel cinesino

col cappello e col codino.

 

Col rosso, col giallo, col blu

ci fai quello che vuoi tu,

altri ancor ne puoi formare

e poi il mondo colorare!

I colori sono belli,

i pastelli, i pennarelli,

i colori quelli “a dita”,

i COLORI son la VITA!

 

di Marzia Cabano

 

bambini

Fare l’insegnante forse è il mestiere più bello del mondo: lavorare e stare a contatto con tanti piccoli bambini ti riscalda il cuore con i loro sorrisi, i loro pensieri, i loro stupori e le loro sorprese.

Un lavoro che non sempre è lavoro, ma il più delle volte diventa gioia e piacere.

Soprattutto quando una tua piccola alunna si avvicina a te e  ti dona un regalo così grande e così sentito, che ti trasmette mille splendide cose.

Grazie a tutti i bambini e grazie alla piccola Ginevra!

 

autostrada

L’AUTOSTRADA

 

Arrivati che siamo al casello

Ecco s’alza la sbarra a livello

E premuto il pulsante tondetto,

ecco uscire l’azzurro biglietto…

 

Pronti,si parte! Via!!

Entriamo nella corsia,

quella di centro è uno spasso,

quella a sinistra è per il sorpasso…

 

Sfreccian le auto per la vacanza,

quasi si muovon a passo di danza

ma quei bestioni di camions grossi

fanno paura,son dei colossi!

 

E’ tempo ora di un buon ristoro

E c’è l’autogrill col “pomodoro”,

si mangia,si beve,si fanno acquisti,

mangiano e comprano allegri i turisti!

 

Poi si riparti ma…prima il pieno,

un controllo alle gomme e pure al freno

poi via,ci si immette i nella corsia

e quindi s’imbocca la galleria…

 

Giunti alfine a destinazione

Ecco il casello ancora in azione,

inseriamo il biglietto nella fessura

e paghiamo la cifra con un po’ di premura…

 

Ancora due curve ed una discesa

Ed eccola là la nostra sorpresa!

Così per incanto il mare ci appare

E quasi ci sembra di stare a sognare!

 

di Marzia Cabano

 

 

ascensore

L’ASCENSORE

 

Sale su per tanti piani,

sale oggi,sale domani,

poi riscende nuovamente

ieri,oggi dolcemente…

 

primo piano,terzo,quarto,

lui arriva ed io riparto

giù al secondo ,da mio zio,

poi al terzo,al piano mio…

 

preme l’indice il dottore,

la massaia a tutte l’ore,

l’avvocato,l’insegnante,

l’impiegata che è elegante…

 

due persone o anche tre

giu’ con me e su con te,

ci si saluta,sempre cordiali,

con frasi fatte,un po’ banali…

 

Scende,sale per tanti piani,

sale oggi,sale domani

poi riscende nuovamente

al piano terra,dolcemente…

DI MARZIA CABANO

 

Carissimi insegnanti, educatrici e genitori,

ecco una bellissima attività che i bambini della sezione fuoco della Scuola dell’Infanzia Elve Fortis di Novara hanno realizzato in questi giorni insieme alle maestre Isa e Carmela: un Arlecchino tutto colorato!

Stampiamo l’immagine qui sotto:

 

carnevale

Prepariamo dei rettangolini o quadratini di cartoncino di vario colore, ricavati da materiale di recupero. I bambini di 5 anni possono tagliarli da soli.

Prendiamo poi la colla e invitiamo i piccoli a incollare i cartoncini vicini, seguendo “la stradina” rappresentata dal corpo di Arlecchino.

Unica regola: non attaccare pezzettini di cartone dello stesso colore vicini!

Possiamo far completare il lavoro facendo “ripassare” la testa e il collo con un pennarello rosa, disegnare occhi-bocca-naso-orecchie, e attaccare un simpatico cappellino nero di cartone.

Buon Carnevale a tutti!

Arlecchino

 

scuola

Un lavoro che a volte assume il ruolo di vera missione e catapulta in situazioni in grado di spiazzare chi è chiamato al compito di educare e trasmettere il sapere

Il mestiere dell’insegnante è uno dei più particolari  e divertenti, per certi versi. Stare a contatto con i bambini e con i ragazzi ti arricchisce ogni giorno di “un qualcosa” che è diverso di volta in volta e che che aggiunge piccole perle a quel bagaglio di esperienze che accompagna instancabilmente lungo il viaggio dell’insegnamento. Non sempre tutto è facile, anzi; spesso la pazienza dei docenti viene messa a dura prova, non solo dagli alunni, ma anche dai colleghi e dal contesto scolastico che, difficilmente, è come vorremmo che fosse.

Ma la particolarità di questo “lavoro”, che in molti casi assume il ruolo di vera e propria missione, è  che catapulta in situazioni in grado di spiazzare e mettere “in crisi” (anche se solo momentaneamente) chi ha il compito di educare e trasmettere dei saperi.

Si sa, infatti, che quando si ha a che fare con piccoli e adolescenti nulla è perfettamente programmabile, soprattutto le loro reazioni, i loro pareri, le loro percezioni. Ci si trova così, improvvisamente davanti a domande e risposte che non sono esattamente quelle che ci aspettavamo, che avevamo previsto e che ci fanno capire quanto  il nostro compito sia ricco, ma allo stesso tempo contraddittorio e soggetto a momenti di crisi e di dubbi, che solo un pizzico di intraprendenza e esperienza ci può aiutare a superare.

Piccoli, grandi eventi, come quello che vi sto per raccontare.

Venti bambini giocano tranquillamente tra di loro in una sezione di una scuola dell’infanzia. Macchine, lego, bambole dovunque… fogli, disegni, matite colorate sui tavoli… vocine mescolate tra di loro, intervallate da urla che si sollevato qua e là. Angelo, un bambino di tre anni, colto dal desiderio di “riprendersi” un gioco che considera suo, litiga con un compagno e gli fa una linguaccia; la maestra lo riprende.

– Angelo, non si fa la lingua ai tuoi amici! Non è una cosa bella!

Angelo ascolta e, un po’ imbronciato, riprende a giocare.

Arriva l’ora di pranzo e la maestra, per intrattenere i bambini, canta insieme a loro una canzoncina, la versione riadattata della “Vecchia fattoria”, dove oltre agli animali della campagna i piccoli hanno aggiunto alcuni animali della foresta.

L’insegnante comincia a cantare:

– Nella vecchia fattoria, ia ia oooooo, quante bestie ha zia Tobia, ia ia oooooooooo. C’è il serpente…. frrrrrrrrr.

E, invitando gli alunni a cantare, imita il verso del serpente ripetendo il tipico movimento della lingua del rettile.

Angelo si alza in piedi e dice:

– Maestra, non si fa la linguaccia!

La maestra rimane in silenzio per alcuni secondi, utili per pensare,  riflettere, ma non abbastanza per trovare una risposta plausibile a quella domanda.

– Il serpente è un animale, non è un bambino.

Angelo rimane immobile per un secondo, ripensa a quelle parole; poi si risiede, quasi convinto della spiegazione. E la maestra ricomincia  a cantare in attesa del pranzo.

L’imbarazzo passa, ma rimane la magia delle parole di quel piccolo di tre anni che, con la sua ingenuità e il candore del suo pensare, è riuscito a “spiazzare” un’insegnante che pur nella sua bravura non poteva trovare la risposta a quella domanda  in nessun libro, nessun manuale, nessun sito internet.

La magia della spontaneità infantile…

Isa Voi

fuoco

Con le nostre mani facciamo ardere tanti piccoli fuocherelli!

Cari lettori, ecco una simpatica e creativa attività sugli elementi naturali, in particolar modo il FUOCO.
Per una giornata i bambini diventano tanti piccoli fuocherelli  per rappresentare il proprio gruppo – sezione.
Con l’aiuto delle  maestre Carmela e Isa, i piccoli hanno dipinto la propria mano: il medio con la tempera rossa, l’indice e l’anulare con quella arancione e, infine, il pollice e il mignolo con quella gialla (i colori del fuoco).
Dopo aver appoggiato la manina su un cartoncino nero….sorpresa! Ecco tanti bei fuocherelli che ardono dolcemente e allegramente!
Una volta fatte asciugare queste bellissime opere, si completa il lavoro “attorcigliando” delle strisce di carta crespa marrone che poi verranno incollate sotto il fuoco per rappresentare tanti rametti.
Fatelo anche voi, buon divertimento!
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incolliamo i ramoscelli di carta crespa

incolliamo i ramoscelli di carta crespa

 

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by Giulia R.

Buonasera amici lettori,

oggi voglio condividere con voi alcuni disegni realizzati da me e  dalle mie nipotine Giulia R. e Alessia R: simpatiche immagini da stampare e colorare per far divertire i vostri bambini in questi giorni di vacanza. E allora, muniamoci di pennarelli, pastelli, tempere, acquarelli e…diamo sfogo alla nostra fantasia!

Buon divertimento piccoli!

Stampa e colora.

by Giulia R.

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by Giulia

by Giulia

by Giulia

by Giulia R.

 

by Giulia R.

by Giulia R.

by Giulia R.

by Giulia R.

by Giulia R.

by Giulia R.

by Giulia R.

by Giulia R.

by Giulia R.

 

by Giulia R.

Disegni realizzati da Isa Voi.

by Giulia R.

di Giulia R.

by Giulia R.

by Giulia R.

Disegni realizzati da Isa Voi.

Colora, ritaglia e costruisci la MASCHERA

by Alessia R.